Venti gradi in più del febbraio 1986

Si può dire che il mese di febbraio appena trascorso sia stato la copia di gennaio: stesso stato del cielo (molte volte coperto da uno strato di nuvole monotone e amorfe, oppure sereno) nessun particolare fenomeno meteorologico (esclusi due temporali, il 6 ed il 24) e temperature molto simili; a febbraio infatti la media è stata di 11.7, inferiore di soli nove decimi di grado a quella di gennaio (126).
Poiché la temperatura è stata più primaverile che invernale (ne sono testimone le fioriture anticipate degli alberi da frutta e delle mimose) ha battuto ogni record negli ultimi sessanta anni ottenendo il primo posto nella classifica generale seguita dal 2001 con 11.2.
A titolo di curiosità: i giorni più freddi di febbraio nell'ultimo sessantennio sono stati il 9 e 10 del 1986 rispettivamente con 8 e 9 gradi sotto lo zero: quelli erano veri inverni! Mentre l'Europa meridionale ha già raggiunto la primavera che dal punto di vista meteorologico scatta il primo di marzo, la televisione ci mostra paesaggi coperti da neve in zone dei Paesi Baltici e soprattutto a Mosca dove la temperatura è scesa anche a -25 gradi, come anche negli Stati Uniti dove New York poco tempo addietro veniva flagellata da furiose bufere di neve e dove la neve aveva raggiunto anche tre metri di altezza! Per quanto riguarda le precipitazioni, queste continuano ad essere scarsissime; a febbraio sono caduti solamente 87 millimetri; speriamo che marzo ci dia un po' più di sollievo perché il problema della siccità è sempre all'ordine del giorno; i due mesi che possono farci sperare un po' nella pioggia sono marzo e aprile perché poi incomincia la stagione normalmente molto più asciutta.