"La vera famiglia è fondata sul matrimonioLa legge non consenta aborto ed eutanasia"

Seconda giornata del Papa a Milano per il VII Incontro mondiale delle famiglie. Incontro in Arcivescovado con le autorità civili. Benedetto XVI a ricordato che lo Stato è "a servizio e a tutela della persona", a "cominciare dal diritto alla vita", che mai può essere "deliberatamente soppressa". E sul matrimonio: "Deve essere aperto alla vita"

Dalla famiglia fondata sul matrimonio al diritto alla vita, dalla missione educativa all'impegno politico. A Milano per il VII Incontro mondiale delle famiglie, il papa Bendetto XVI incontra in Arcivescovado le autorità civili. Un'occasione per ribadire con forza che lo Stato è "a servizio e a tutela della persona", a "cominciare dal diritto alla vita", che mai può essere "deliberatamente soppressa". Quindi "a servizio della famiglia", la cui "identità" è quella "fondata sul matrimonio e aperta alla vita" e della "libertà di educazione".

Nella Sala del Trono dell’Arcivescovado il Santo Padre ha sottolineato che lo Stato è chiamato a "riconoscere l’identità propria della famiglia, fondata sul matrimonio e aperta alla vita". Le leggi di ciascun Paese devono trovare giustificazione e forza nella legge naturale, basando su di essa il loro fondamento etico. Dopo una mattinata di festa con oltre 80mila cresimandi allo stadio San Siro, Benedetto XVI ha infatti incontrato le autorità cittadine civili e militari ed esponenti del mondo imprenditoriale milanese. "Nella misura in cui viene superata la concezione di uno Stato confessionale - ha detto il Papa - appare chiaro, in ogni caso, che le sue leggi debbono trovare giustificazione e forza nella legge naturale, che è fondamento di un ordine adeguato alla dignità della persona umana, superando una concezione meramente positivista dalla quale non possono derivare indicazioni che siano, in qualche modo, di carattere etico".

A fronte di tutto questo Bendetto XVI ha ricordato alle autorità civili presenti in Arcivescovado che lo Stato deve essere a servizio e a tutela della persona e del suo "ben essere" nei suoi molteplici aspetti, a cominciare dal diritto alla vita, di cui non può mai essere consentita la deliberata soppressione. "Ognuno può allora vedere - ha proseguito il Pontefice - come la legislazione e l’opera delle istituzioni statuali debbano essere in particolare a servizio della famiglia". Secondo il Santo Padre, lo Stato è chiamato a "riconoscere l’identità propria della famiglia, fondata sul matrimonio e aperta alla vita, e altresì il diritto primario dei genitori alla libera educazione e formazione dei figli, secondo il progetto educativo da loro giudicato valido e pertinente". Non si rende giustizia alla famiglia, infatti, se lo Stato non sostiene la libertà di educazione per il bene comune dell’intera società.

Il Papa ha parlato anche del tema - già accennato ieri pomeriggio in piazza del Duomo - della laicità dello Stato che deve essere volta ad assicurare la libertà affinché "tutti possano proporre la loro visione della vita comune, sempre, però, nel rispetto dell’altro e nel contesto delle leggi che mirano al bene di tutti". "La libertà non è un privilegio per alcuni, ma un diritto per tutti, un diritto prezioso che il potere civile deve garantire", ha infine concluso il Papa puntualizzando che la parola libertà "non significa arbitrio del singolo, ma implica piuttosto la responsabilità di ciascuno".

Ad aspettarlo a Bresso per la Festa dele Testimonianze ci sono almeno 300mila persone con tende e sacchi a pelo che si preparano a trascorrere la notte nel prato del Parco Nord per la serata "One World, family, love". Per un'ora Benedetto XVI pregherà con i giovani e le famiglie e risponderà alle domande dei fedeli. Sul palco con lui ci sarà anche una famiglia terremotata.

Commenti

nonmi2011

Sab, 02/06/2012 - 17:46

Il Papa. Milano. La vera famiglia è fondata sul matrimonio. Vuoi vedere che ce l'aveva con formigoni ed il suo convivente?

voce.nel.deserto

Sab, 02/06/2012 - 17:51

Binetti prendi in mano il partito cattolico UDC e che Casini ti faccia da portaborse. Binetti devi essere chiara:non alle porcate della corrotta sinistra a cominciare da quelle del Partito Democratico.(unioni gay che inquinano il sacro concetto del matrimonio sacramento,no ad aborto ed eutanasia). Inutile partecipare al giorno della famiglia se poi non si informa la società dei valori che si sono intuiti e che vanno difesi.

idleproc

Sab, 02/06/2012 - 17:57

#1 voce nel deserto? Io ne ho due. Ché devo andare in un paese mussulmano per sposarmele? Vedi di intercedere e di farci avere una dispensa.

marcomanno

Sab, 02/06/2012 - 18:03

La legge non consenta movimenti di flussi finanziari poco trasparenti con i piccoli stati etseri.

Tron_87

Sab, 02/06/2012 - 18:09

Senti "Voce nel deserto": un individuo in grado di autodeterminarsi deve poter essere libero di stare con chi vuole, di amare per la vita chi vuole, di decidere se è il momento giusto per mettere al mondo un'altra creatura. Se questi semplici concetti di libertà non ti sono chiari, prendi il primo aereo e sparisci nel primo deserto disponibile, lì potrai sfogare la tua voce. La legge non deve venire dal Papa, o dalla Chiesa, se non altro in quanto i principi morali che predicano, piuttosto male in verità, derivano da concetti espressi molto prima della nascita della Chiesa, dal Mondo Classico.

killkoms

Sab, 02/06/2012 - 18:09

pissapippa cosa ne pensa?

ero_leghista

Sab, 02/06/2012 - 18:20

Nessuna religione deve vietare qualcosa ai cittadini di uno stato. La libertà di scelta é un diritto fondamentale. Questa chiesa pur di mantenere il suo potere continua a fare le leggi di uno stato

Amedeo Nazzari

Sab, 02/06/2012 - 18:25

SONO DACCORDO! La legge non deve consentire l'aborto e l'eutanasia. Questo per quanto riguarda la legge dello stato vaticano. Ma la legge dello stato italiano, deve essere LIBERA dall'ingerenza della chiesa cattolica ROMANA. Altrimenti i PAPI possono tornare in FRANCIA! Il momento di maggior schifo per me fu quando un certo premier decreto' che LA POVERA ENGLARO AVREBBE POTUTO CONCEPIRE! DEMAGOGO E MASCALZONE ! Ma adesso siamo liberi da lui. da dopo la DC siamo liberi anche dalle ingerenze ecclesitiche nelle leggi dello stato laico

alessandro_marangon

Sab, 02/06/2012 - 18:31

Egregio Papa, i cristiani ortodossi possono sposasi in chiesa sino a 3 volte senza fronzoli... poi loro (penso io giustamente) ci considerano i traditori della fede perchè in Italia ci siamo venduti al potere temporale ( .. e di di sicuro non non hanno i soldi che ci sono al Vaticano...) Come li giudicate, dopo gli ebrei e i musulmani, i vostri fratelli ? ( che sempre penso io) sono molto più vicini alla realtà e alle necessità della gente di quello che volete far credere voi....?

Anna H.

Sab, 02/06/2012 - 18:37

La vera famiglia è fondata sull'amore, sulla libertà e sui diritti, il Papa non si permetta di pronunciarsi sui diritti civili dei cittadini italiani! Sembra il medioevo, roba da matti!

marcomanno

Sab, 02/06/2012 - 18:40

La loegge non consenta il finanziamento della chiesa cattolica con le tasse imposte agli italiani

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Sab, 02/06/2012 - 18:51

Non capisco tutti coloro che se la prendono con il Papa perché fa il suo mestiere! Sei gay, stai con chi ti pare, ma non chiedere alla chiesa di santificare la tua unione. La pensa diversamente, basandosi su principi naturali e antropologici, quindi vivi la tua vita e lascia alla Chiesa le proprie idee. Vuoi convivere? Va bene. Ma se non ti vuoi sposare, che cavolo te ne frega di vedere riconosciuta la tua unione come un matrimonio? A quel punto sposati civilmente, altrimenti chiedi che venga istituito un contratto di convivenza e mutua assistenza. Perché devi rompere le palle a chi crede nel matrimonio e pretendere le stesse tutele e gli stessi riconoscimenti se a priori rifiuti gli impegni? Soprattutto, perché scassi le scatole alla Chiesa? Perché tutti vogliono insegnare al Papa a fare il suo mestiere? La Chiesa non obbliga nessuno a far nulla, quindi vivete e non rompetele le scatole. Tanto, quando le cose vanno male, stanno sempre tutti a pregare, mica a chiedere diritti e tutele!

GilbertoVR

Sab, 02/06/2012 - 18:57

Come sempre il Papa , la gerarchia cattolica romana ed alcuni dei commentatori si sono dimenticati di dire che quello che loro aspicano e che vorrebbero vale solo per i credenti e non per tutti i cittadini. La brutta abitutine ed attitudine di voler decidere per gli altri sta diventando non più tollerabile. Ricordiamoci che i cattolici praticanti in Italia sono meno del 30% cioè solo una importante minoranza, ma impone regole etiche ed economiche come se fosse una maggioranza.

Dreamer66

Sab, 02/06/2012 - 19:06

Massì... adesso gotetevi lo show alle porte di Milano. In quanto alle esternazioni del papa...basta non ascoltarle.

summer1

Sab, 02/06/2012 - 19:17

Sopratutto i politici, devono farsi amare ma é importante che si facciano amare anche i religiosi!

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Sab, 02/06/2012 - 19:39

Le parole di Benedetto XVI° sono un inno alla Ragione che indica senza imporre. Esse scaturiscono con umiltà e fermezza e sono espressione del suo profondo convincimento sui valori fondamentali della vita naturale. Vita che il cristianesimo ha sublimato nello spronare alla ricerca della particella di Dio chiusa nell’anima dell’uomo. Ed è soltanto nel dono di sé che si trova la nostra origine divina; dunque la famiglia, dove questo dono è presente, è l’inizio del cammino che ci riporterà alle chiare e fresche acque delle sorgenti della Vera Vita.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Sab, 02/06/2012 - 19:44

Ma sentite un po' cosa si deve leggere: "...un individuo in grado di autodeterminarsi deve poter essere libero di stare con chi vuole, di amare per la vita chi vuole, di decidere se è il momento giusto per mettere al mondo un'altra creatura." E passi che in uno Stato liberale un uomo stia con chi vuole e ami chi vuole (pur di non importunare gli altri che la pensano diversamente), ma, che debba avere pure il diritto di vita e di morte su una creatura non in grado di difendersi, è di una mostruosità bestiale. E questo vale anche per chi non è Cristiano. Un sedicente laico, che così vuol comportarsi, è meglio che viva in una giungla, dove, tra gli animali feroci, può vivere al di fuori di regole e regolamenti sociali, al di fuori di limiti e limitazioni morali creati, se non da una qualsiasi fede religiosa, almeno dallo stesso buonsenso del buon vivere quotidiano e sociale.

Amedeo Nazzari

Sab, 02/06/2012 - 19:45

forse un referendum direbbe meglio cosa vogliono GLI ITALIANI

Andrea 68

Sab, 02/06/2012 - 19:49

Quindi il comune di Milano a spese dei cittadini milanesi ha speso X milioni di euro per sentire ste ingerenze nella vita dello Stato.. Chiedere rimborso allo IOR grazie

l.vaghi

Sab, 02/06/2012 - 19:55

Siamo nel 2013, esigiamo il riconoscimento delle coppie di fatto. Con la mia compagna non abbiamo tutele per colpa di questi cerimonieri. Ancora per poco, a Milano si darà il via al cambiamento.

killkoms

Sab, 02/06/2012 - 20:01

#1nonmi2011,ora sarebbero cattivi i diversi veri e/o presunti?quando vi fa comodo..!

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Sab, 02/06/2012 - 19:59

Comunque e a mio avviso il papa Benedetto XVI sbaglia a indirizzarsi per primo allo Stato perché "non consenta aborto ed eutanasia". Deve indirizzarsi, prima di tutto e sempre a mi avviso, alle sue parrocchie, dove si annidano, purtroppo, le più grandi porcherie e le idee più malsane che stanno precipitando la chiesa nel baratro e i fedeli nello sconforto e nella confusione.

teramano

Sab, 02/06/2012 - 20:01

il papa, in quanto capo di una nazione straniera, dovrebbe evitare ingerenze con le leggi italiane, se vuole parlare di leggi lo faccia ai suoi cittadini o a chi si sente rappresentato dalla fede cattolica, l'Italia ha un presidente della Repubblica, un presidente del consiglio, un governo e un parlamento, queste sono le istituzioni che sono delegate a fare le leggi, il papa pensi ai problemi della Città del Vaticano e non si intrometta negli affari interni dell'Italia.

andrea24

Sab, 02/06/2012 - 20:14

Solo chi vive nella giungla non avrebbe,almeno inizialmente,bisogno di "regole etiche". Eppure,anche chi vive nella giungla deve fare i conti se non con l'etica pubblica,con la legge naturale.Giusto per fare discorsi terra terra eguali alla mancanza di orizzonti da parte dei soliti anticlericali. L'etica pubblica è il pilastro per la costruzione di una società civile e giusta,completa e solida. Tutto il resto è ubriacatura e distorsione,sviamento e distruzione.

andrea24

Sab, 02/06/2012 - 20:27

C'è,specialmente radicata nella cultura di sinistra,una voglia di attaccare sempre la Chiesa. Gli stessi,però,sono i primi a difendere le altre religioni. Dunque,se voi siete stati educati,(anzi dis-educati) da una cultura malsana e disgregatrice,come quella del relativismo etico,e dunque attraversate una perenne crisi identitaria,abbiate l'umiltà di non interferire con ciò che è pienamente riconducibile alla Ragione e alla Fede nel medesimo tempo.

giottin

Sab, 02/06/2012 - 20:34

E' vero, i politici devono farsi amare e perché ciò accada dovrebbero mettersi al nostro pari in tutto e per tutto, mettersi cioè al nostro servizio per il bene comune, essere degli eletti nel vero senso del termine: zero privilegi e zero benefit, ma siccome non avverrà mai teniamoci tutto l'odio possibile verso di loro alla stessa stregua di quanto bene vogliono a noi, ovvero zero!

mariolino50

Sab, 02/06/2012 - 20:43

#12 Ovidio Gentiloni premesso che i gay non chiedono certo di sposarsi in chiesa, anche io la pensavo in quel modo, se non ci sono impedimenti perchè invece di convivere non si sposano, me lo ha detto mia figlia, perchè costa molto meno, sposarsi in chiesa con annessi e connessi è diventata cosa da signori,e in comune poco meno, perchè se vai a convivere nessuno dice niente, invece se ti sposi e non fai quello che la gente si aspetta, pranzi e viaggi, sei dichiarato pezzente o pidocchioso. E' la chiesa che vuole interferire nelle vite degli altri non il contrario, nessuno obbliga chi non vuole ad abortire o ammazzarsi, i preti invece vogliono dettare a tutti le loro regole, legittime ma come sono legittime anche quelle degli altri, anche io sull'aborto sono perplesso, ma ci sono sempre stati ed anche molti di più, quando arriverà il mio momento l'eutanasia me la farò da solo, oppure devo urlare per forza perchè non ti danno la morfina sennò diventi drogato nella cassa.

Tron_87

Sab, 02/06/2012 - 20:42

@17: io capisco molto bene il tuo punto di vista e, credimi, sbagli a pensare che io sia un uomo della giungla. Non tutte le coppie, e spesso nemmeno esiste una coppia, sono in grado di mantenere in maniera dignitosa un figlio, e la legge e la società oggi impongono di crescere un figlio dignitosamente. tuttavia non si può stabilire una commissione esterna che giudichi quale sia la situazione del nucleo familiare, perchè non ci sono elementi basilari per definire la dignità, ecco perchè la scelta ricade sempre e solo sulla madre, anche ahimè nei numerosi casi in cui la gravidanza sia un "errore di gioventù", a qualsiasi età. Ma le spinte papali sulla politica italiana, che tuonano come imposizioni sono inaccettabili.

Tron_87

Sab, 02/06/2012 - 20:44

Non è vero, come dice #12, che la Chiesa non obbliga nessuno a far nulla, e non è vero nemmeno che chi desidera l'istituzione delle coppie di fatto voglia santificare la propria unione, ma desidera il riconoscimento di diritti civili, di natura laica, che con il matrimonio ecclesiastico non c'entra nulla.

Amedeo Nazzari

Sab, 02/06/2012 - 20:48

#22 ilvillacastellano caro, hai detto delle castronerie nel precedente intervento, ma in questo ultimo (22) ti sei ripreso ed hai centrato il problema. BRAVO! Il papa puo parlare ai SUOI credenti che sono LIBERI di seguirlo. Sono anche liberi di pensare che sia infallibile. Basta che non vengano da noi a venderci simili bischerate o a fare leggi su qesti falsi dogmi. A noi non piace che imponga leggi ne crediamo in lui ne in cio che pretende da secoli et seculoram di rappresentare. Si e' perso per sempre l'insegnamento di Nostro Signore Gesu Cristo.

Ritratto di KNight

KNight

Sab, 02/06/2012 - 21:01

una chiesa paleolitica

sorans99

Sab, 02/06/2012 - 21:04

Vedo che nessuno ha capito a che cosa servono le religioni. Bene sono indispensabili per frenare il terribile istinto violento del mammifero umano. Senza le religioni questo mammifero sarebbe estinto milioni di anni fa. Cercate di capire il perché la femmina umana va in calore ogni tre settimane. Unico mammifero nel mondo con quell'imponente istinto riproduttivo. L'insegnamento del Gesù Cristo, credo sia il miglior insegnamento per tenere sana, felice ed armoniosa la vita umana. E' chiarissimo che le sinistre non sopportano la Chiesa. Come gli islamici non sopportano la concorrenza nel controllare le anime. E guarda caso, dove governano loro, la miseria, povertà, degrado ed ignoranza prospera.

umberto schenato

Sab, 02/06/2012 - 21:05

In Linguaggio Papalino, l'espressione "i politici devono farsi amare, vuol dire questo: SIETE ODIATI PERCHE' MASCALZONI. Accetto commenti alla mia traduzione.

macchiapam

Sab, 02/06/2012 - 21:08

Tutto questo è molto bello. Le parole del Papa molto nobili. Peccato soltanto che non abbia creduto di dover spendere una parola, non dirò di scusa, ma almeno di riguardo per i molti cittadini che, indifferenti all'evento, ne hanno dovuto sopportare grande fastidio. E quanto poi alle autorità cittadine... meglio lasciar perdere: il cane Rex avrebbe avuto più riguardo.

Luigi Farinelli

Sab, 02/06/2012 - 21:06

Queste manifestazioni (vedere anche la recente Marcia per la Vita) fanno masticare amaro i rappresentanti dell'ultralaicismo italiano ed europeo poichè, nonostante i loro sforzi, appoggiati dai media asserviti all'ideologia e alla visione neo-gnostica e relativista della vita umana, devono ancora intaccare lo zoccolo duro di chi non è disposto ad accettare la distruzione di ogni principio etico e morale. Basti ricordare le iniziative del Ministro Fornero alla conferenza Stato-regioni sulla famiglia con l'adombramento del quoziente familiare e altre gravi iniziative e dimenticanze. E basta trasformare ogni "desiderio" in "diritto". La "preoccupazione per gli orientamenti sessuali diversi" (V. Napolitano e compagnia) sono il preludio per l'adozione anche nelle scuole del gender, l'ideologia perniciosa che ha lo scopo ultimo di distruggere l'istituzione familiare tradizionale. EU, Monti, Pisapia, Fornero, Napolitano: ecco i propugnatori dei "nuovi diritti" e nemici veri della famiglia

idleproc

Sab, 02/06/2012 - 21:19

Il mondo dei bacchettoni e dei sepolcri imbiancati è il belli di fuori e marci dentro. Per nascondere il marcio fanno la morale e impongono regole agli altri. L'etica privata e pubblica è una cosa, l'ipocrisia conclamata un'altra. E' chiaro per qualsiasi essere umano in grado di intendere e di volere che eutanasia e aborto sono un male ma non se ne può fare la Regola Dogmatica proprio per evitare di fare in molti casi il Male, quello vero che pare abbia scelto certi luoghi ove ritrovarsi ed espandersi.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Sab, 02/06/2012 - 21:35

" la LEGGE (Italiana) non consenta ABORTO ed EUTANASIA ". Questa,appare come una vera e propria ingerenza nello Stato Italiano. Lasciate in pace coloro che non credono in VOI che avete vissuto sempre in scandali e misteri. In un paese civile ognuno è PADRONE DELLA PROPRIA RELIGIONE E DEL PROPRIO CREDO PERSONALE. Così facendo con questa prepotenza non fate altro che riaccendere inimicizie e guerre infinite, Specialmente con questo Governo Italiano e con il chierichetto MONTI, l'assalto è più facile....

BENNY1936

Sab, 02/06/2012 - 21:44

Ma certo santità, nessuna eutanasia, ci mancherebbe ancora... se il suo dio infinitamente amorevole ha deciso che un poveraccio debba soffrire come un cane per decenni, senza possibilità di guarire, lasciamolo soffrire lietamente e guai a chi si permette di aiutarlo. Ma che belle prediche ragionevoli nel 2012; pazienza fossimo ancora nell'assoluta ignoranza di 1000 anni fa quando imponevano la fede con il terrore...

Ritratto di afrikakorps

afrikakorps

Sab, 02/06/2012 - 21:38

Invece di andare in giro a scomodare forze dell' ordine e tutta la macchina organizzativa che costa milini di euro potrebba mandare direttamente un CD preregistrato tanto dice sempre le solite scontatezze

Ritratto di afrikakorps

afrikakorps

Sab, 02/06/2012 - 21:43

Questi preti che parlano di famiglia come se sapessero cosa e', cosa comporta nel bene come nel male, quando le cose funzionano ma anche quando le violenze sono perpetrate tra le mura familiari....se ne stessero zitti una volta per tutte. Se la facesse lui la famiglia, gia' una bella coppia di fatto con uno dei mille preti omosessuali o pedofili. Non ha che l'imbarazzo della scelta.

culculine

Sab, 02/06/2012 - 21:53

Il Papa ha ragione. No al matrimonio tra preti pedofili! L'eutanasia mi pare più comoda in svizzera. I poveri che restono a soffrire in Italia.

angeli1951

Sab, 02/06/2012 - 21:47

Dove stanno i parassiti della politica, gli stessi sinistrati che sostengono le dementi scelte recessive di questo geverno (la dx si è squagliata), che lanciavano alti lai agli inviti di conversione all'islam di gheddafi? Non sono sugli stessi livelli gli appelli del capo dei cattolici che in quanto ad intrallazzi, loschi affari e ammanicamenti con la criminalità non debbono invidiare nulla a nessuno?

COSIMODEBARI

Sab, 02/06/2012 - 22:05

La vera Chiesa è fondata sulla povertà, sulla onestà, sulla correttezza, sul dare, sul rispetto della volontà di ogni cittadino cristiano e non, sul rispetto della non ingerenza nelle leggi di altri stati, non sui petri pedofili, non sui prefi con amanti e/o figli nascosti, non perseguiti dalla Chiesa, non sulle sepolture, degli delinquenti, non dei preti politicizzati, non nei traffici di moneta, non in altre porcherie che non hanno a che vedere con la parola e gli insegnamenti di Cristo.

Ritratto di mark 61

mark 61

Sab, 02/06/2012 - 22:16

DI QUALE LEGGE STA PARLANDO ??"La legge non consenta l'aborto e l'eutanasia" la stessa legge che permette ad un prete PEDOFILO di esser solo trasferito in un'altra chiesa !!!! è QUESTA LA SUA LEGGE

pgbassan

Sab, 02/06/2012 - 22:51

#16 Rosella Meneghini: parole da leggere bene e meditare. Forse svanirebbero l’odio e il livore di tantissime persone. Alzare lo sguardo alla vita.

Carlo R.

Dom, 03/06/2012 - 00:16

Lo Stato deve essere libero della ingerenze di una Monarchia Assoluta Estera. Il monarca di questo Stato la deve finire di ritardare lo sviluppo della scienza, della cultura fondata sulla ragione e in generale fare i suoi porci comodi con i soldi di un altro Stato. Chi vuole seguire i dettami di questo Monarca Assoluto è libero di farlo ma sentir ogni giorno cosa ha detto il papa o tutta la diretta del suo comizio è davvero troppo. Ma vi sembra logico dover seguire le regole su famiglia ed educazione da gente che non sa neanche cosa significa avere un marito o una moglie e dei figli? Ma vi sembra sensato? Questi venditori di oppio sono fermi al medioevo a tutte le loro superstizioni che nell'anno 2012 ancora sono prese sul serio dalla gente. L'ignoranza e la manipolazione mentale regna sovrana! E' ora di svegliarsi gente.. SVEGLIA!

astice2009

Dom, 03/06/2012 - 00:27

12ovidiogentiloni : lei e' la tipica persona che ancora brucerebbe le donne come streghe e poi la sera, dopo aver santificato sua moglie, la va a tradire con una prostituta. Tipico di un cattolico ipocrita. DOVETE SPARIRE dall'Italia....

lusi

Dom, 03/06/2012 - 06:44

lusi. inizialmente ho pensato che il papa volesse portare una ventata di modernità, a milano,perchè venisse trasmessa a tutto il mondo. ma i discorsi sulla famiglia indissolubile, sull'aborto, sulla mancata risposta a un divorziato che non si sente a posto con se stesso quando entra in chiesa,mi hanno fatto ricredere. sono stata educata al cattolicesimo che non è esente da critiche. perchè i credenti si allontanano dalla chiesa? la chiesa anglicana ha fatto molti passi avanti mentre la nostra resta abbarbicata alla vecchia politica e ciò che è peggio è che influenza anche la politica dello stato.

sorans99

Dom, 03/06/2012 - 07:58

Il Papa ha ragione! Al diavolo i maledetti politici, tumori maligni della società. Da milioni d'anni le religioni fanno parte vitale al tessuto umano. Senza di loro, la specie umana si sarebbe estinta. La specie umana, la più violenta di tutte, e l'unica in cui la femmina va in calore ogni tre settimane. E questo per compensare l'enorme moria provocata dai carnivori. Quando gli antenati hanno saputo domare il fuoco, è stata immediata il passaggio da cibo facile al re della savana ed un formidabile esplosione demografico. Le divergenze furono risolti con l'uccisione dell'avversario. Saggi anziani inventavano l'esistenza dei spiriti che punivano chi dissubbidiva alla loro leggi. Punizione d'inferno e premio di Paradiso. Il Papa promuove l'insegnamento di Gesù l'onico arma contro comunismo ed islam, tumori maligni. Chiaro?

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Dom, 03/06/2012 - 10:04

#33umberto schenato# Traduzione perfetta. Penso che tutti abbiano letto tra le pieghe di questa frase, ma tutti hanno fatto finta di non capire (specie certa canea che se potesse, per non sentire, infilerebbe la testa in un sacchetto di plastica), la forza dirompente delle sue parole che dicono tutto senza voler offendere nessuno. Si offendono e latrano “Crucifige, crucifige” solo chi capendo, “democraticamente” non accetta chi la pensa in modo diverso e non si allinea al loro pensiero.

Carlo R.

Dom, 03/06/2012 - 12:29

@sorans99 rabbrividisco leggendoti. La religione è stata ed è parte tessuto della società, ma senza ti assicuro che non ci saremmo estinti semmai saremmo 1000 anni avanti. Ti ricordo i MILLE anni bui del medioevo governati dalla Chiesa e da tutti gli ignoranti ipocriti che muovevano la popolazione come manichini. E' stato un periodo TERRIBILE di oscurantismo e stupidità. Le farneticazioni su femmina in calore e savana preferisco non commentarle. Gli "anziani" dei primitivi governavano le genti con la SUPERSTIZIONE e punivano insegnando IGNORANZA. Premio PARADISO, punizione INFERNO.. Siamo seri ancora si può credere a queste cose? Sono fandonie inventate per controllare la popolazione (ignorante). In ogni caso penso sarebbe meglio (e meno noioso) andare all'inferno piuttosto che glorificare Dio in paradiso per l'eternità! Apri gli occhi!

Carlo R.

Dom, 03/06/2012 - 12:29

@sorans99 rabbrividisco leggendoti. La religione è stata ed è parte tessuto della società, ma senza ti assicuro che non ci saremmo estinti semmai saremmo 1000 anni avanti. Ti ricordo i MILLE anni bui del medioevo governati dalla Chiesa e da tutti gli ignoranti ipocriti che muovevano la popolazione come manichini. E' stato un periodo TERRIBILE di oscurantismo e stupidità. Le farneticazioni su femmina in calore e savana preferisco non commentarle. Gli "anziani" dei primitivi governavano le genti con la SUPERSTIZIONE e punivano insegnando IGNORANZA. Premio PARADISO, punizione INFERNO.. Siamo seri ancora si può credere a queste cose? Sono fandonie inventate per controllare la popolazione (ignorante). In ogni caso penso sarebbe meglio (e meno noioso) andare all'inferno piuttosto che glorificare Dio in paradiso per l'eternità! Apri gli occhi!

sorans99

Lun, 04/06/2012 - 13:25

@carlo r. Mi diverto leggendoti. Senza accorgerti, stai approvando la mia osservazione. Ottimo.

pgbassan

Lun, 04/06/2012 - 19:26

#48 lusi : quindi andare a Milano e proclamare divorzio, aborto, eutanasia (solo per i malati terminali o anche per i dementi, gli handicappati ecc. ecc.?). Se la modernità è distruggere il valore e sacralità della vita… Allora erano molto più moderni gli antichi Romani con la ‘patria potestas’, cui era dato il ‘diritto’ di accettare il neonato o metterlo a morte (senza nulla togliere al grande popolo e impero Romano antico).