La verità di Materazzi su Berlino: "Ecco cosa dissi davvero a Zidane"

Materazzi cfarà uscire un libro a sua firma in cui ricostruisce tutta la vicenda. Ma intanto ecco una importante anticipazione

Sono passati 10 anni da quella finale. Dieci anni dalla magia di Berlino, dal rigore di Grosso, dalla traversa di Trezeguet, dalla Coppa del Mondo sollevata da Cannavaro. Sono trascorsi dieci anni anche dalla testata che Zinedine Zidane assestò sul petto di Marco Materazzi. Forse l'episodio che ha cambiato la finale mondiale, sicuramente l'immagine simbolo della disfatta francese.

Il racconto di Materazzi sulla testata di Zidane

Ecco, dopo così tanti anni, discorsi, articoli e restroscena su cosa abbia detto il difensore italiano per provocare la reazione di Zidane, arriva la risposta definitiva. E a raccontarla è proprio il protagonista, quel Materazzi che segnò il pareggio dopo il rigore segnato - guarda caso - proprio da Zidane. A breve uscirà un libro a sua firma in cui ricostruisce tutta la vicenda. Ma intanto ecco una importante anticipazione.

"Pronunciai parole stupide, ma non tali da provocare una reazione del genere – ha detto Materazzi – In qualsiasi campo, da Roma a Napoli, da Milano a Parigi, si sentono cose ben peggiori". "La storia è stata raccontata male - ha aggiunto Matrix - ed è per questo che ho deciso di pubblicare un libro su quell’episodio, perché tutto il mondo mi ha sempre chiesto cosa avessi mai detto a Zidane per farlo reagire così. Ho parlato di sua sorella, ma non di sua madre come invece ho letto su alcuni giornali. Non avrei mai potuto farlo. Mia madre è morta quando avevo 15 anni e non sarei mai potuto scendere così in basso da insultare la sua. Non ho mai capito come quell'episodio abbia raggiunto certi livelli di notorietà. Spesso, in Italia, i tifosi mi dicono che ho fatto bene a dargli la testata. Questo mi innervosisce, perché sono io quello che alla fine l'ha presa! Zidane? Non gli porto rancore e mai lo farò. Quella frase ha cambiato la mia vita? No, ciò che ha cambiato la mia vita sono stati i due gol".

Commenti
Ritratto di Anna 17

Anna 17

Sab, 09/07/2016 - 12:29

Zidane grande calciatore e grande fesso come uomo. D'altra parte non era nuovo a scemenze simili. Intrinsecamente un 2 di picche.

edo1969

Sab, 09/07/2016 - 13:51

Grande Matrix

Cheyenne

Sab, 09/07/2016 - 16:14

qualsiasi cosa Materazzi possa avergli detto, un campione non deve mai rispondere in questo modo delinquenziale. D'altra parte zidane si è spesso comportato male sui campi di gioco, ma i media sempre proni lo hanno esaltato e difeso anche per quel gesto.

Trifus

Sab, 09/07/2016 - 16:32

Anna 17 perdonami, sono sempre d'accordo con te, ma stavolta no. Il grande fesso è stato Zidane che ha abboccato alla provocazione. Un calciatore del suo calibro è cascato in una trappola come se fosse stato un pivellino alle prime armi. Un sentito ringraziamento a Materazzi che ci ha fatto vincere il mondiale 2006, Materazzi ha compiuto l'omicidio perfetto.

duball

Sab, 09/07/2016 - 16:46

Zidane, tanto grande come calciatore,tanto tristo come uomo.Si e' ripulito col denaro e frequentando certi ambienti,ma nela sostanza e' rimasto quel maghrebino che ti sorride davanti ma appena puo'ti pianta un coltello in mezzo alle scapole.

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Sab, 09/07/2016 - 17:12

Non mi sembra una novità...Materazzi l'aveva già raccontata: durante l'azione precedente l'aveva strattonato per la maglia per non farlo saltare( poco prima Zidane aveva fatto un colpo di testa che era una fucilata e solo san Buffon ed il fatto che non fosse angolata ci aveva salvato).Zidane chiese se voleva la maglia e Materazzi rispose"preferisco quella put**** di tua sorella". In qualunque campo di terza categoria si sente di peggio, ma Zidane che in carriera ha preso 13 CARTELLINI ROSSI diretti per pugni, testate e calpestamento di avversari a terra pensò bene di reagire così in una finale di mondiale. Poveretto...lo compatisco da allora, povera racaille de banlieu...

sparviero51

Sab, 09/07/2016 - 17:44

SE FACESSIMO L'ESAME DEL QUOZIENTE DI INTELLIGENZA DEI CALCIATORI NON SO COSA NE USCIREBBE !!!

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 09/07/2016 - 18:15

2 primitivi..

edo1969

Sab, 09/07/2016 - 18:47

Trifus l'avremmo vinto lo stesso anche se zidane non si faceva espellere

fabiod

Sab, 09/07/2016 - 20:40

anche lui musulmano......

Trifus

Sab, 09/07/2016 - 20:58

@ edo 1969, può essere, forse l'avremmo vinto lo stesso, però l'espulsione di Zidane qualcosina avrà inciso sul morale dei francesi, e comunque resta il fatto che se in questa storia c'è un fesso, non è certamente Materassi.

tzilighelta

Sab, 09/07/2016 - 21:07

Accidenti non ha insultato la mamma ma soltanto la sorella che, come tutti sappiamo, non è offensivo chiamarla p.....! Un genio incompreso, l'episodio era noto e nessuno neanche tra i colleghi ha dato ragione a Materazzi, ci ha impiegato dieci anni per dire quello che tutti già sapevano e cioè che è un coglionazzo bambaccione con un quoziente intellettivo al di sotto della media dei calciatori! Ora scrive pure un libro, sicuramente da premio Nobel, per chiarire la questione di interesse mondiale! Dalle mie parti in certi campetti di provincia un insulto del genere può finire in tragedia!

Trifus

Dom, 10/07/2016 - 08:47

@ Anna 17, chiedo venia, avevo frainteso il tuo commento, anche in questa occasione sono d’accordo con te. @ franco-a-tier, immagino ti riferisci a Boateng e Schweinsteiger che alzano le mani sulle palle alte quando sono nella propria area di rigore. Prima o poi qualcuno dovrà spiegare loro la differenza fra il calcio e la pallavolo

Walter68

Dom, 10/07/2016 - 09:07

L'unico modo che aveva L'Italia per vincere quel mondiale, eliminare il più forte in campo. Materazzi un meschino e Zidane fesso a cadere nella provocazione, poteva aspettarlo fuori.