A Vesima e Punta Vagno le spiagge aprono ai cani

Fabrizio Graffione

Fido e Pluto da oggi possono sguazzare nelle acque genovesi e scodinzolare per le spiagge accanto ai loro padroncini. Il Comune ha infatti emanato un’ordinanza che consente l’accesso ai cani in alcuni tratti delle spiagge libere. Nella nostra regione sono circa 232.500 gli animali domestici tenuti in casa dalle famiglie liguri e l’iniziativa genovese segue quelle già attuate negli anni scorsi in alcuni dei comuni del ponente e del levante. I litorali dove si possono portare gli amici dell’uomo sono stati individuati a Punta Vagno e in una parte di Vesima, ma con alcune limitazioni. Accesso e permanenza dei quattrozampe sono subordinate all’accompagnamento per tutto il tempo da parte di una persona che deve tenere al guinzaglio o con la museruola il suo Fido. L’arenile è raggiungibile esclusivamente lungo una via pedonale opportunamente segnalata. Nelle aree, che non sono ancora dotate di ombreggio, acqua corrente e servizio di salvataggio, i padroni dei cani devono, per il benessere degli animali, dotarsi delle attrezzature necessarie come ombrelloni, acqua potabile e ciotole. I possessori devono inoltre averli registrati all’anagrafe canina e devono portare con loro il libretto delle vaccinazioni. Sia in spiaggia, sia sulla battigia i cani devono essere tenuti al guinzaglio e in modo tale da non recare disturbo ai vicini e senza manifestare aggressività per gli altri. In acqua, invece, potranno bagnarsi liberamente. Non potranno tuttavia essere lasciati liberi di vagolare ed è vietato l’accesso agli animali di indole aggressiva o di femmine in calore. Divieto assoluto di lasciare deiezioni canine in spiaggia. L’accompagnatore deve essere munito di paletta e raccoglitore e obbligato a pulire il tratto di spiaggia sporcato dal suo cane. Nelle spiagge gireranno i vigili urbani e gli altri pubblici ufficiali addetti alla sorveglianza per fare rispettare la normativa che prevede, in caso di inosservanza, una multa di 50 euro.
«L’ordinanza cui abbiamo lavorato dall’inizio dell’anno – spiega l’assessore Luca Dallorto – è stata firmata ieri ed è già in vigore. Abbiamo cominciato con questa sperimentazione a metà stagione per i tempi tecnici e burocratici di attuazione. Tuttavia siamo soddisfatti del risultato e, dopo una prima fase di rodaggio, per il prossimo anno puntiamo ad attrezzare le spiagge di Punta Vagno e Vesima, e forse anche altre, per i genovesi padroni di animali domestici. Penso a strutture e ombrelloni per fare ombra, all’acqua potabile e cortili recintati dove lasciare temporaneamente e per breve tempo i cani senza preoccuparsi di vigilare costantemente su di loro. L’iniziativa è un passo in avanti anche per ridurre il fenomeno dell’abbandono dei cani durante i periodi estivi». Il canile di Genova ha attivato un numero verde 80071325 che fornisce informazioni anche sui luoghi di villeggiatura italiani, camping e alberghi, che accettano cani in pensione.