Viaggio tra le paure degli italiani

Quasi nove su 10 vedono che la criminalità è aumentata. In crescita la sicurezza "fai da te": boom di antifurti, l'8,2% ha acquistato un'arma

Milano - Gli italiani sono un popolo felice nel piccolo del privato, ma impaurito, spaventato, insicuro nel pubblico; e non solo perchè quasi 9 su 10 vedono che la criminalità è aumentata e che (1 su 2) le cose sono peggiorate anche nella propria zona di residenza. Ma perché temono la distruzione dell’ambiente, hanno paura per il futuro dei figli, hanno ancora paura di possibili atti terroristici.

Il cibo e i soldi per vivere E poi temono per la sicurezza dei cibi che mangiamo, ma anche di non avere abbastanza soldi per vivere. Insomma, un paese certamente sfiduciato e in ansia, seppur tutto sommato contento quando è nelle mura di casa, ma con una percezione di insicurezza sostenuta da numerosi parametri e che, per la prima volta, vede la preoccupazione propagarsi anche fra i giovanissimi e, ancor più, fra i 25 e i 34 anni d’età.

È questo il quadro che emerge da una indagine curata dal sociologo Ilvo Diamanti per la Fondazione Unipolis (espressione del gruppo assicurativo-bancario Unipol) e presentata oggi a Bologna. L’elemento di maggior rilievo che emerge dall’analisi elaborata dalla società Demos risiede proprio nella parziale confutazione di una tesi che si tende a dare quasi per scontata: cioè che sia innanzitutto la criminalità a generare inquietudine.

Paure di furto, scippo o rapina Negli utlimi 24 mesi è cresciuto il timore di subire un furto in casa (dal 18 al 23%), la preoccupazione di essere vittima di uno scippo (dal 17 al 21%) o di una rapina (dal 13 al 19%). Di fronte a questa escalation di paure, l’89% degli italiani chiede un aumento delle forze di polizia e l’86% una sorveglianza più attenza dei luoghi pubblici con l’uso di telecamere.

Sicurezza fai da te E intanto aumenta la prevenzione con la "sicurezza fai-da-te": il 32% degli italiani ha già installato un sistema antifurto, il 44% ha già provveduto a blindare porte e finestre; e - dato in qualche modo ancor più significativo - l’8,2% degli italiani (dati a ottobre 2007) ha acquistato un’arma a scopo difensivo.