Vino e prodotti tipici sulle note di Mozart

Valeria Pedemonte

Si fa buona musica classica questa sera al Centro Comunale Sportivo di Valverde (Pavia), con la realizzazione dell'opera di Mozart, Don Giovanni. Il melodramma, fa parte del festival Ultrapadum 2005 che si svolge dal 10 giugno al 24 settembre, in vari piccoli centri della Lombardia dove, oltre che la buona musica, si possono gustare prelibatezze gastronomiche.
Punta di diamante di questo festival è sicuramente questo Don Giovanni che si avvale dell'Orchestra e Coro Gianandrea Gavazzeni con Matteo Beltrami come direttore e concertatore, per la regia di Alessandro Verducci. Lo spettacolo all'aperto è sicuramente interessante, ma altrettanto lo sono le scenografie che Alessandro Verducci ha scelto per il Don Giovanni.
Infatti, grazie alla collaborazione fra il Teatro alla Scala ed il festival Ultrapadum, sul fondale troveranno spazio le retroproiezioni dei bozzetti di Ezio Frigerio, gli stessi voluti da Giorgio Strehler per il suo allestimento nel teatro milanese, negli anni Novanta.
Una volta di più la tecnologia entra nel mondo dell'opera per dare una mano al già coinvolgente scenario naturale, catalogato tra i più belli della Lombardia.
Valverde è, infatti, un suggestivo borgo che panoramicamente si allarga in modo spettacolare sulla Valtidone, in un Oltrepò Pavese ancora immerso in una natura a tratti incontaminata e selvaggia, dominata da rocche e manieri medievali.
Sulla scena, Giuseppe Altomare è don Giovanni, Marco Sportelli Leporello, Andrea Mastroni Masetto, Christian Faravelli il Commendatore e Gianfranco Cerreto don Ottavio. Le interpreti femminili sono: Susie Georgiadis è donna Anna, Lara Matteini donna Elvira e Lucia Scilipoti Zerlina.
Il compito di direttore artistico del festival è affidato ad Angiolina Sensale che ha preparato con notevole cura la programmazione e ci tiene a far sapere che «è ambizioso ma non impossibile, cercare di accorciare le distanze tra il pubblico degli appassionati e i grandi templi della lirica che, però, non appartengono alla provincia».
Si dichiara orgogliosa di aver organizzato questo Don Giovanni che giudica «una preziosa anticipazione di quelli che saranno i grandi eventi della ricorrenza mozartiana, previsti per il 2006».
Perché avete chiamato questo festival Ultrapadum? «È il nome di un nuovo vino prodotto nelle terre di Casteggio - risponde senza esitazione Angiolina Sensale -. Fare della buona musica non vuol dire non poter apprezzare anche i prodotti della nostra terra... anzi...».