La violenza silenziosa: in Italia 35mila bimbe infibulate

Il nostro Paese tollera ancora la pratica delle mutilazioni genitali sulle immigrate provenienti dai Paesi musulmani. L'integrazione mancata comincia a scuola

La tollerantissima Gran Bretagna è talmente tollerante che tollera perfino che 65.790 donne inglesi abbiano subìto mutilazioni genitali. Idem per la Francia: anche lei molto tollerante, riesce a sopportare che in 61mila siano state sottoposte alla stessa pratica. L'Italia, che pare un po' meno tollerante, riesce comunque a non fare un plissé di fronte al fatto che 35mila donne siano state costrette a sottoporsi a questa umiliazione. I dati sono dell'Unicef e si riferiscono al 2015; raccolgono i numeri di diverse ricerche nazionali che, per quanto riguarda l'Italia, parlano di almeno altre mille donne a rischio mutilazione ogni anno. Qui il discorso si fa estremamente delicato, ma bisognerebbe chiedersi il motivo dell'abissale distanza tra lo scandalo che provoca lo stupro commesso da immigrati e l'indifferenza più assoluta di fronte a una pratica ugualmente violenta e ugualmente compiuta contro la volontà della donna. Probabilmente perché la mutilazione genitale femminile, che comunque è perseguibile per legge, è una pratica organica a una cultura e, se si accetta l'idea che ogni cultura va accolta così com'è occorre di conseguenza, tollerarne anche gli aspetti più odiosi e inaccettabili.

Ma la cultura si forma a scuola e quella dei Paesi del Mena (Medio Oriente e Nord Africa), dove la pratica della mutilazione genitale femminile coinvolge fino al 90% delle donne, rivela tutta la sua debolezza. Il grafico pubblicato in queste pagine mostra il numero di anni che mediamente un adulto dei vari Paesi dell'area Mena ha trascorso sui banchi di scuola. In Yemen, Sudan Mauritania, Marocco, Oman, Iraq, Siria, Kuwait, Egitto e Tunisia non si raggiungono i 7 anni di studio. Ed è da notare un fatto importante: è vero che tra questi ci sono Paesi tra i più poveri del mondo per di più martoriati da anni di guerra, ma altri sono Paesi non solo pacifici, come Marocco e Tunisia, ma anche ricchi, anzi, ricchissimi, come l'Oman (26esimo Stato più ricco del mondo), l'Arabia Saudita (14esimo), Emirati Arabi (nono) e Kuwait (sesto). Significa che l'educazione non è affatto solo una questione di possibilità economiche ma è soprattutto un tema di priorità politica. Se un adulto europeo (Europa a 22) ha studiato in media 9,6 anni, non è solo perché l'Europa se lo può permettere, ma è perché l'Europa ha da sempre considerato l'educazione come strategica.

E, in questo senso dovrebbe far riflettere (molto) la smania del ministro Valeria Fedeli di abbassare il numero di anni di formazione. Alla Fedeli, che ha deciso di far partire una sperimentazione a livello nazionale per portare gli anni di liceo da 5 a 4, si è aggiunta la sottosegretaria Angela d'Onghia che, al grido «ce lo chiede l'Europa», ha evocato la possibilità di tagliare, invece, la scuola media (da 3 a 2 anni). In questo modo l'Italia, dove la sola scuola dell'obbligo dura 8 anni e dove mediamente un adulto va a scuola per 13,2 anni, si avvicinerebbe agli standard della Libia (7,35 anni) rinunciando a raggiungere la media britannica di 14,2.

Violenza sulle donne, scarsa alfabetizzazione e, anche, criminalità giovanile. Se sia possibile mettere in relazione i tre fenomeni è argomento da simposio, ma si guardano i numeri pubblicati dal sito Truenumbers.it sul numero dei minori che, in un Paese a noi molto vicino politicamente e geograficamente come la Turchia, fanno avanti e indietro dalle carceri si resta francamente impressionati. I dati provengono dai rapporti della polizia turca che segnala un aumento senza sosta del numero di ingressi di minorenni nelle carceri turche. Nel 2016 ci sono stati 218mila ingressi di minorenni maschi e 115mila di minorenni femmine. Attenzione: il rapporto segnala gli ingressi, non il numero di persone: significa che ai 333mila ingressi totali non corrispondono a 333mila minori (una persona può essere entrata ed uscita più volte nel corso dell'anno), ma resta il fatto che il numero complessivo registrato l'anno scorso è superiore del 10% rispetto a quello del 2015 ed è in costante crescita dal 2010. Il dettaglio drammatico è che il 21,9% dei ragazzini entrati in carcere ha meno di 11 anni. Secondo la polizia il primo motivo dell'incarcerazione è «attacco armato» mentre il secondo motivo è, sia per i maschi che per le femmine, «abusi sessuali». Tutto torna.

Commenti

antonmessina

Lun, 04/09/2017 - 16:12

e poi denunciano chi fa una domanda alla congolese..che italia è questa?

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Lun, 04/09/2017 - 16:13

Boldrini, c'è qualcuno?? Queste cose degli amici musulmani non fanno sollevare nessuna voce indignata??

scarface

Lun, 04/09/2017 - 16:15

La loro 'cultura' sarà la nostra cultura, vero presidenta ?

Cappio

Lun, 04/09/2017 - 16:15

Il TALEBANESIMO tanto caro ai compagni

LOUITALY

Lun, 04/09/2017 - 16:22

Genocidio culturale in atto da fermare con una rivoluzione, unica soluzione

giovanni PERINCIOLO

Lun, 04/09/2017 - 16:22

Fa parte delle loro tradizioni vero madama sboldrina?? Quindi nulla da ridire! Che poi la legge italiana non tolleri dette mutilazioni per madama é irrilevante, le leggi italiane possono essere bypassate ogni qualvolta si tratta di "risorse"!

Reip

Lun, 04/09/2017 - 16:22

Forse non lo avete capito. Benché ospiti nel nostro Paese, qui non sono loro, (queste bestie) a dover adeguarsi alla nostra cultura e rispettare le nostre leggi, i nostri usi e costumi... Oramai in Italia siamo noi, cittadini italiani, che ci dobbiamo adeguare a loro e dobbiamo rispettare le loro leggi, la loro schifo di cultura, i loro usi e i loro costumi!! Il perché? Siamo un popolo debole, anziano, lassista, disunito e menefreghista, di conseguenza verremmo invasi.

fifaus

Lun, 04/09/2017 - 16:26

Era ora che qualcuno ne scrivesse. Quanto ad intervenire ho paura che non si muoveranno né le istituzioni né i politici

gattogrigio

Lun, 04/09/2017 - 16:27

Basterebbe uno screening mirato nelle scuole sulle bambine a rischio. E se qualcuno viene a dire che questa è un forma di discriminazione, per cui lo screening deve essere fatto su tutte le bambine, basta mandarlo all'inferno. Sarà anche discriminante, ma che senso avrebbe questo screening sulle figlie di un'ipotetica famiglia, diciamo, brianzola? Anche l'aspetto culturale può essere salvato; in Africa per una infibulazione ti danno 10 dollari, da noi 10 anni. Qualcosa ti danno comunque. La differenza è legata ala differenza di culture; e diamine ! bisogna capirla

Razdecaz

Lun, 04/09/2017 - 16:34

L’islam si insinua persino negli ordinamenti giudiziari e nei sistemi politici, facendo mischiare laico e sacro, ciò che è civile e ciò che è religioso. Nei paesi islamici non è permesso costruire chiese, tranne quelle già esistenti e destinate a essere distrutte (già sta accadendo in siria e iraq). L’Infibulazione è una pratica ORRENDA (strano che boldrini e company non ne parlano!) eppure praticata nonostante il divieto (attuato ai tempi dell’ultimo governo Berlusconi) si continua a nascondere la realtà. L’islam non mai moderato sebbene esistano correnti moderate, per il semplice fatto che TUTTI sono potenziali terroristi! Ora gli italidioti comunistoidi faranno la gara a chi la spara piu grossa!!

Ritratto di ohm

ohm

Lun, 04/09/2017 - 16:39

''IL LORO MODO DI VIVERE SARA' IL NOSTRO''...vero boldrini ?

marinaio

Lun, 04/09/2017 - 16:40

Infibulazione = mutilazione femminile. Da condannare! Ma la circoncisione = mutilazione maschile non sarebbe ugualmente da condannare? Nessuno si lamenta perché tale violenza è praticata dagli ebrei e quindi, essendo loro il popolo eletto, non si può criticare anzi, udite udite, se andate su Internet troverete che la circoncisione "" è una pratica che favorisce l'igiene"".

parmenide

Lun, 04/09/2017 - 16:51

Un commosso ricordo di Annalena tonelli missionaria laica bolognese volutamente non inserita in nessuna " potenza " a sua protezione come disse lei stessa alla trasmissione " uomini e profeti " di radio3 che tanto lottò contro la pratica dell' infibulazione in terra somala e che fu massacrata , davanti all' ospedale da lei fondato , da un commando islamico somalo nel 2003

Ritratto di ateius

ateius

Lun, 04/09/2017 - 17:02

L'uomo Occidentale nella sua evoluzione ha formato anticorpi verso le dittature.. ma non verso invasioni straniere apparentemente pacifiche.- a chi bussa ai confini e alla porta chiedendoci aiuto concediamo la casa gli averi la moglie e la Vita.- siamo fatti così. ideologizzati buonisti.. volti alla decadenza al nichilismo.. al Crepuscolo degli idoli rappresentato così bene da Nietzsche, mai come ora attuale.- i Giapponesi hanno seguito altre linee di evoluzione.- hanno saputo salvaguardarsi.. e sopravvivranno.-

Nick2

Lun, 04/09/2017 - 17:02

Il 6 febbraio scorso si è tenuta la Giornata Mondiale contro le mutazioni genitali femminili. Tutti i giornali del mondo occidentale hanno dato risalto a questo avvenimento. Diverse associazioni umanitarie (il male assoluto per voi) si impegnano, sia in Italia, sia in Africa. Raccolgono fondi per aprire centri dove convincere le donne a rifiutare queste pratiche sulle loro figlie. Voi, a suo tempo, non avete dedicato una riga a questo argomento, a prova che non ve ne frega niente. Lo rispolverate ora, esclusivamente per continuare la campagna di odio razziale che, ormai da alcuni mesi, occupa il 90% dello spazio sulla vostra edizione online. Mi fate orrore!

Ritratto di italiota

italiota

Lun, 04/09/2017 - 17:04

...merito anche della diffusa ignoranza culturale di sottofondo del popolo italiano medio, già presente in italia prima ancora che arrivassero questi musulmani....

i-taglianibravagente

Lun, 04/09/2017 - 17:07

Lasciare che queste cose succedano al di qua delle alpi senza muovere letteralmente un dito, e' un po' il NOSTRO modo per ribadire con FORZA agli ospiti muslim che qui NON possono fare quello che vogliono e che qui si tiene alta la bandiera dei VALORI dell'occidente.

AndyFay

Lun, 04/09/2017 - 17:11

Obbligare culture così distanti come quella cristiana e quella islamica crea inevitabilmente profonde spaccature. Non si può vivere in una cultura con le regole di un'altra.

agosvac

Lun, 04/09/2017 - 17:11

L'infibulazione è pratica normale nel mondo islamico. Ci sarebbe da chiedere se la praticano anche , in Italia, i convertiti all'Islam. Forse qualche accurato controllo sarebbe auspicabile.

Ritratto di LadyCassandra

LadyCassandra

Lun, 04/09/2017 - 17:12

Stiamo importando BARBARIE in quantità industriale.

parmenide

Lun, 04/09/2017 - 17:16

L' infibulazione primitiva tribale ordalia subita è un delitto contro la persona indipendentemente da qualunque etichetta che la inquadri in una pratica cultural religiosa identitaria come " rito di passaggio ".

i-taglianibravagente

Lun, 04/09/2017 - 17:21

Ma se l'illuminato uomo sinistro-progressista non fa una grinza a scannare e tritare FETI a milioni che fastidio volete che gli dia una "modifica" chirurgica di quel tipo...

NoSantoro

Lun, 04/09/2017 - 17:26

Una finestra sul futuro (neanche troppo lontano) dell'italia moresca.

parmenide

Lun, 04/09/2017 - 17:27

Sono un italiano di religione ebraica e posso dire cha la ritualità della circoncisione (brit milà ) non comporta alcuna mutilazione dell' apparato gentitale maschile quanto si limiti ad asportare il prepuzio che è quella parte di cute che normalmente copre il glande. Tale pratica viene eseguita all' ottavo giorno dalla nascita facendo suggere al piccolo una garza leggermente imbevuta di alcool.

giovanni PERINCIOLO

Lun, 04/09/2017 - 17:27

marinaio. E' verissimo quanto dici ma dimentichi che la circoncisione é praticata anche da tutti i musulmani nonché da molti "crociati" proprio per motivi di igiene. Inoltre paragonare l'infibulazione con la circoncisione equivale a dimostrare la più completa ignoranza circa l'argomento trattato!

Razdecaz

Lun, 04/09/2017 - 17:27

islam si insinua persino negli ordinamenti giudiziari e nei sistemi politici, facendo mischiare laico e sacro, ciò che è civile e ciò che è religioso. Nei paesi islamici non è permesso costruire chiese, tranne quelle già esistenti e destinate a essere distrutte (già sta accadendo in siria e iraq). L’Infibulazione è una pratica ORRENDA, eppure praticata nonostante il divieto (attuato ai tempi dell’ultimo governo Berlusconi) si continua a nascondere la realtà. L’islam non mai moderato sebbene esistano correnti moderate, per il semplice fatto che TUTTI sono potenziali terroristi! Ora gli italidioti comunistoidi faranno la gara a chi la spara piu grossa!!

NoSantoro

Lun, 04/09/2017 - 17:27

anzi....dell'eurabia.

Razdecaz

Lun, 04/09/2017 - 17:30

Scusate ho scritto due commenti uguali.

Tuthankamon

Lun, 04/09/2017 - 17:35

A forza di tollerare i barbari ce li troviamo in casa ...

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Lun, 04/09/2017 - 17:37

Veramente le popolazioni cristiane dell'Africa Orientale (Egitto compreso) e del Medio Oriente infibulano molto di più dei Musulmani. Ma questo non si dice.

Pietro2009

Lun, 04/09/2017 - 17:38

Personalmente sono contrario a qualunque mutilazione/colorazione del proprio e altrui corpo da cui non si può far ritorno...pertanto proibirei in primis l’infibulazione poi la circoncisione e poi anche persing e tatuaggi quest’,-ultimi li permettersi dai 21 anni in su. Però tengo a ricordare che la cultura/religione degli “altri” non è che ci è proprio estranea. Gesù e gli apostoli erano ebrei circoncisi. Gesù per gli islamici è il secondo profeta più venerato dopo Maometto e poi in Italia il Delitto D’Onore e il matrimonio riparatore sono stati aboliti nel 1981...fuitina e vestite di nero da capo a piedi le nostre nonne. I primi due posso proibirgli nelle asl ma a casa loro come faccio? Li condanno quando scoperti, ma il danno è fatto… le nostre madri il nero lo hanno smesso...cultura tempo...lo faranno anche loro.

mork

Lun, 04/09/2017 - 17:39

marinaio, guarda che effettivamente è così. c'è una enorme differenza tra infibulazione e circoncisione.con questa togli solo un piccolo pezzo di pelle (prepuzio) che non danneggia il pene, mentre alla donna viene tolta la clitoride. in pratica non è più in grado di avere orgasmi. bella differenza vero??

billyjane

Lun, 04/09/2017 - 17:44

La vecchia europa, con tutti quei baldacchini di presidenti e premiers, si è bevuta il cervello che evidentemente aveva già scarso, se permette a queste genti venute da lontano, sia logisticamente che per cultura , civiltà e tradizioni, di farsi invadere, mettendo in serio rischio la sua millenaria civiltà. Robe da ALTO TRADIMENTO dei suddetti fantocci, che in tempi bellici precedeva la CORTE MARZIALE.

manfredog

Lun, 04/09/2017 - 17:51

..dunque: i governanti italiani lo fanno per distinguersi dagli immigrati che, sinceramente, qualche volta, non rispettano la nostra cultura proprio fino in fondo; allora loro, per dare il buon esempio, rispettano completamente la cultura dei nuovi arrivati. Le bold e le moscerini sono donne di alta cultura, intelligenti e rispettose delle altrui culture..che Vi credete..!? mg.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 04/09/2017 - 17:53

@parmenide - non si nega la preghiera a questa eroica missionaria.

Ritratto di nando49

nando49

Lun, 04/09/2017 - 17:56

L'Italia tollera...tollera...tollera ! Tutto ciò che è islamico viene tollerato. Ne abbiamo le tasche piene di questo buonismo tenendo conto che nei paesi islamici il trattamento riservato è molto diverso. Arrivano qui da noi con le idee chiare, solo diritti niente doveri. E fra i doveri più importanti c'è l'integrazione. Ma qui si tollera...

accanove

Lun, 04/09/2017 - 18:05

il sinistrame che li ospita o intende farlo sono come loro, fermi al medioevo, non a caso sono falliti in ogni paese che ha mosso passi verso l'era moderna, muro di Berlino docet. Gli unici che rimangono li abbiamo noi ma son particolari, quello che è tuo è mio e quello che è mio è mio quindi solo pagliacci, incapaci anche di insorgere verso queste pratica medievali abominevoli.

Controcampo

Lun, 04/09/2017 - 18:17

Stando a organizzazioni sanitarie che si occupano di questo tema, sono oltre 150 milioni le donne infibulate nel mondo e tutte, o quasi, nei territori amministrati da regimi teocratici musulmani. In Somalia, ad esempio, una donna non infibulata viene considerata impura e ha anche difficoltà a trovare marito. La mutilazione genitale è oggi proibita quasi ovunque, ma tra popoli di fede islamica, anche quelli che risiedono in occidente, viene praticata per tradizione, anche se tale non è menzionata dal corano. Comunque, la mutilazione genitale alla donna non ha un valore spirituale o sacro per l'islam, bensì una forma di punizione a vita, privando la donna del godimento sessuale e il conforto dell'orgasmo. Forse fra due o tre secoli, anche i musulmani diventeranno coscienti, fermo restando che questa religione esista ancora.

zadina

Lun, 04/09/2017 - 18:18

La Boldrini come donna e i buonisti ideologici di sinistra dovrebbero parlare a questi soggetti, LORO credono che si possono integrare, dovrebbero smettere di umiliare mutilare le donne che vengono ancora infibulate in Italia che sono state 35000 in un anno, non ostante che sia considerato un reato, le loro usanze non le perderanno mai come la integrazione non avverrà mai, rimane una eterna illusione, povere persone molto miopi senza lungimiranza.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 04/09/2017 - 18:23

@Omar - sempre a difendere l'indifendibile. Qui non è concesso. Se lo fanno altri, tu non sei giustificato a farlo. E' reato, lo vuoi capire? pensi di fare quello che vuoi in casa d'altri? Allora chi è il razzista?

Pietro2009

Lun, 04/09/2017 - 18:52

@nick2 molto documentata e accurata la sua informazione accompagnata da un buona analisi e commento. Grazie

fabioerre64

Lun, 04/09/2017 - 18:54

La domanda che sorge spontanea è la seguente: visto che la pratica è vietata per Legge, chi è che pratica materialmente questa barbara mutilazione? Nei loro schifo di paesi lo fanno nelle stalle e negli scantinati, tanto è vero che alcune bambine/ragazze muoiono anche per successive infezioni ma qui in Italia mi piacerebbe sapere dove queste bestie praticano l'infibulazione. Per marinaio, la circoncisione non preclude il raggiungimento dell'orgasmo all'uomo, l'infibulazione, al contrario, preclude, per sempre, il raggiungimento dell'orgasmo alla donna, se non lo sai dovresti evitare il paragone.

fifaus

Lun, 04/09/2017 - 19:10

marinaio: infibulazione e circoncisione non sono proprio equivalenti. Si informi. Basta cercare su Wikipedia (non è il massimo, ma in questo caso è sufficiente)

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Lun, 04/09/2017 - 19:18

dovete tollerare altrimenti i califfi vi corteranno i...viveri, ovvero niente più palanche.

blackbird

Lun, 04/09/2017 - 19:30

I conti non tornano. Nell'articolo si denuncia che la scarsa scolarizzazione sia la causa di queste pratiche abnormi. Ma in testa alla scolarizzazione 14,2 anni e all'infibulazione 65.790 donne, c'è la Gran Bretagna. La scolarizzazione non c'entra proprio nulla, c'entra solo la religione.

Tarantasio

Lun, 04/09/2017 - 19:32

che dice il Grande Fratelo?

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Lun, 04/09/2017 - 21:51

Leonida55: perfettamente d'accordo che è reato. Perfettamente d'accordo nel vietarlo e nel punire severamente chi lo fa. Non sono d'accordo con l'articolo che vorrebbe far capire che si tratta di una cosa specifica dell'Islam. Semplicemente perché non lo è!

Pietro2009

Lun, 04/09/2017 - 22:17

@Leonida 55 delle 18.45 non conosco personalmente nemmeno quelli della mia città, della mia Italia si figuri se conosco i norvegesi, penso che idee espressioni manifestazioni di alcune piccole minoranze di tipo razzista non manchino purtroppo ovunque anche dei neri verso i bianchi, credo siano manifestazioni tristi ridicole pericolose ecc destinate a scomparire. Avverso le manifestazioni razziste di chiunque e volevo mettere in luce che così come non è bello riceverle non è bello manifestarle...amo la mia cultura e la mia Italia...sono belli e brutti esattamente come noi anche gli altri. La cultura serve a incontrarsi non a scontrarsi. Son belli anche gli altri. Le auguro una buona serata.

cir

Lun, 04/09/2017 - 22:18

Marinaio , sei l' unico che ha capito il problema . Perniciolo ha detto una cazzata megagalattica, ma lo conosciamo ...

Pietro2009

Lun, 04/09/2017 - 22:25

@Leonida 55 e ha inteso male... del giornalista Di Marzo non ho e non avevo alcuna intenzione di parlar male...del norvegese che ha accostato il dolce alla mafia si...comunque...Sui mortali templi dei mortali Dei che furono di Leonida sono stati eretti altri templi (chiese sinagoghe moschee) crede siano immortali? No non lo sono, e i primi a crollare/cambiare saranno i più opprimenti...non devo dirle quali sono vero? Ma non è facendogli la guerra guerra...crolleranno combattendoli con la cultura, noi ce l'abbiamo vero? Si vero! Usiamo quella e non la spada...muoiono anche i bimbi.. è disumano. Dialogo ponti irremovibili su alcuni principi democratici. Saluti

Controcampo

Lun, 04/09/2017 - 23:49

@Omar: Apprezzabile il Suo dissenso in merito alla pratica della mutilazione genitale sulle donne e questo Le fa onore. Sappiamo che questa pratica non è nuova ma vecchia di oltre 6000 anni ed era tradizionalmente praticata da popoli tribali africani, asiatici e arabi. Oggi siamo nel 2017 ed esistono ancora oltre 150 milioni di donne infibulate e, guarda caso, il 90% di queste nei territori musulmani, soprattutti nel Medio Oriente e Africa del Nord. Il fatto che l'argomento "dell'infibulazione" viene taciuto nei stati musulmani e che la stampa di matrice islamica non scrive nemmeno un rigo in proposito, questo lascia preludere che, la materia, seppur ereditata dall'antichità pre-islamica, oggi è diventata una pratica esclusivamente musulmana. È inutile difendere il boia!

Frank90

Mar, 05/09/2017 - 00:00

@Omar muktar ma che stai a di'?!? Occupati di cose alla tua portata per favore...e lascia le cose serie agli adulti.