Virus A, altra vittima al Cotugno di Napoli Un medico di 56 anni

Ricoverato all’ospedale Cotugno di Napoli il medico, Claudio Petrè era affetto da patologie croniche. E' andato a lavoro fino a venerdi scorso. Campagna vaccinazione: &quot;I primi dati - rivela il viceministro Fazio - la prossima settimana&quot;<br />

Napoli - Il secondo paziente morto all’ospedale Cotugno di Napoli con una diagnosi di influenza A era un medico chirurgo del Policlinico universitario Federico II del capoluogo campano. Lo comunica il presidente dell’Ordine dei medici di Napoli, Gabriele Peperoni. Claudio Petrè, classe 1953, "era già affetto da patologie croniche", spiega Peperoni. "Il collega Petrè - precisa una fonte del Dipartimento di Chirurgia generale, oncologica, bariatrica e videoassistita dell’Azienda ospedaliera universitaria Federico II di Napoli - non era assolutamente in dialisi. Ha lavorato con noi fino a venerdì scorso, quando ha iniziato ad avvertire i primi sintomi", aggiunge. "Questo decesso - sottolinea Peperoni - ci deve comunque far riflettere sull’opportunità da parte dei sanitari di aderire alla vaccinazione contro il virus H1N1".

Campagna vaccinazioni È ancora presto per i primi dati sulla adesione alla campagna di vaccinazione contro la nuova influenza lanciata dal ministero del Welfare. Lo ha detto il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio, a margine del convegno "Pandemia H1n1, aspetti organizzativi e di comunicazione sanitaria". "Non ci sono ancora i dati - ha spiegato Fazio - sul numero di adesioni alla campagna. Ne parleremo oggi all’unità di crisi. I primi dati statisticamente significativi - ha aggiunto - si avranno presumibilmente la prossima settimana".