Virus A, Fazio: "Vaccini sicuri"

Il virus A fa altre tre vittime: un anziano in Umbria, una donna di 49 anni ad Avellino e un'altra di 44 a Piacenza. Entrambi erano affetti da patologie gravi. Fazio: "I bambini sotto i dieci anni dovranno fare due dosi di vaccino"

Roma - "Non è il caso di continuare a fare allarmismi". Il vice ministro del Welfare con delega alla Salute, Ferruccio Fazio, invita a mantenere la calma: "Il virus è grave solo in rari casi, i nostri vaccini stanno funzionando". Oggi, però, l'influenza A ha ucciso altre tre persone. In Umbria un anziano, che era anche cardiopatico e diabetico, è morto all’ospedale di Branca, mentre ad Avellino è deceduta al Moscati una donna di 49 anni, Maria Carraturo. All’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, invece, è morta unadonna di 44 anni. Tutti e tre erano affetti da gravi patologie.

Vaccini sicuri "Non è il caso di continuare a fare allarmismi", ha insistito il vice ministro del Welfare con delega alla Salute Ferruccio Fazio, raccomandandosi che "le categorie a rischio si vaccinino, perchè rischiano veramente molto". "L’altra è tutti siano consapevoli che i vaccini sono sicuri - ha continuato Fazio - sono stati testati, sono state prese delle decisioni a livello internazionale. Quindi, manteniamo la calma e vediamo di affrontare questa problematica con la collaborazione di tutti". "Tutti si rendono conto - ha spiegato il viceministro - che questa è un’influenza leggera, che solo in rarissimi casi è grave. L’ altro messaggio è che le influenze sono malattie che comportano anche dei decessi. Questo finora la gente non lo sapeva, ed è invece bene che i cittadini lo sappiano. Così mi auguro che in futuro aumenti l’adesione alla campagna vaccinale per le influenze stagionali, che nei prossimi anni verosimilmente comprenderanno anche questo fra i vari ceppi"

Il vaccino per i bambini I bambini sotto i dieci anni di età dovranno fare due dosi di vaccino contro l’influenza A, contrariamente alle altre fasce di età per le quali è prevista una sola dose. Fazio ha, infatti, spiegato che, allo stato attuale, "sotto i dieci anni è prevista la doppia dose a tre settimane di distanza l’una dall’altra". "Non è escluso che si possa fare una valutazione per cui il richiamo o entrambe le dosi possano contenere la metà dell’antigene. Per il momento - ha però chiarito - sono previste due dosi piene".

Seconda vittima in Umbria Un anziano, affetto dal virus dell’influenza A, che era anche cardiopatico e diabetico, è morto all’ospedale di Branca. Si tratta del secondo morto in Umbria per il virus H1N1. La notizia della morte, che sarebbe avvenuta nella notte tra sabato e ieri, è stata confermata dalla direzione regionale sanitaria. L’anziano in un primo momento era stato ricoverato all’ ospedale di Santa Maria della Misericordia di Perugia e poi trasferito nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Branca. Il 21 ottobre all’ ospedale di Spoleto era morto per questa influenza un uomo di 78 anni con altre gravi patologie per cardiopatia cronica ed insufficienza renale.

Una vittima ad Avellino E' deceduta al Moscati di Avellino, alle 11,45 Maria Carraturo, la donna di 49 anni, di Monteforte Irpino (in provincia di Avellino), residente a Mercogliano. Sposata con due figli, era in rianimazione dal 30 ottobre. La donna, risultata positiva al test del virus A/H1n1, è morta per una polmonite interstiziale bilaterale. Era affetta da una broncopneumopatia cronica ed era in ossigenenoterapia domiciliare da diversi anni, oltre a pesare 160 chili.

Una 44enne muore a Piacenza La direzione dell’Asl di Piacenza ha reso noto che questa mattina nel Reparto di Rianimazione dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza è deceduta una donna di 44 anni con grave patologia cardiopolmonare cronica, risultata positiva al virus AH1N1. Era ricoverata dai primi giorni di novembre in gravi condizioni.