Per Walter Tosto business a tutto gas

Non solo produttore mondiale di serbatoi, ma anche partner autorevole per la fornitura in Italia di gas Gpl ai cittadini privati e non: è questo il nuovo obiettivo della Walter Tosto, il leader assoluto dei grandi impianti di caldareria (fatturato 2008: 110 milioni di Euro; Mol: 10 milioni ). Attraverso la propria divisione wts gas, e grazie alle liberalizzazioni della legge Bersani che offrono ai privati l'opportunità di scegliere tra i vari fornitori di Gpl, la Walter Tosto ha potuto avviare la commercializzazione e distribuzione di gas a prezzi davvero competitivi: rispetto alla concorrenza l'azienda abruzzese propone infatti prezzi inferiori mediamente del 40%. Dopo aver raggiunto un parco clienti di 3000 famiglie in due anni, l'azienda mira ad arrivare a quota 8000 entro l'anno in corso, e prevede di raggiungere una copertura di distribuzione nazionale entro fine 2009. Ciò significa conquistare entro il 2010 una quota del 5% di questo mercato, che attualmente ha un valore di 3,5 miliardi di euro.
Come illustrato dal presidente Walter Tosto e dal Direttore Generale Massimo Onori al meeting nazionale dei oltre 3oo collaboratori, tenutosi nella sede aziendale il 24 aprile, la liberalizzazione dovrebbe garantire all'utente finale libertà di scelta del proprio fornitore e delle modalità di approvvigionamento, ma in realtà non è così. Solitamente, il serbatoio ceduto in comodato d'uso per due anni da una compagnia che ne vincola poi anche l'acquisto di Gpl per il biennio intero. Walter Tosto invece non solo è in grado di fornire soluzioni integrate (dal serbatoio al servizio) ma dà inoltre la possibilità della vendita degli stessi serbatoi ai privati, che così potranno svincolarsi dai vari gestori. Attraverso questa strategia commerciale la realtà abruzzese rientrerà, secondo le proiezioni del management, tra le prime 10 aziende del settore gas entro i prossimi 6 anni e la divisione wts gas, il cui fatturato 2008 ha superato i 3 milioni di euro, balzerà a 7 milioni di euro.
Spiega l'ad Luca Tosto: «L'affidabilità delle nostre apparecchiature ci ha già messo in luce presso vari committenti a livello mondiale, e il nostro successo si è sempre poggiato sui rilevanti investimenti da noi effettuati. Nel solo 2008 abbiamo speso 10 milioni, di cui 2,5 solo in R&S. Adesso in Italia vogliamo portare avanti anche le nostre soluzioni integrate nel settore gas, dalla produzione e vendita del serbatoio, alla vendita del Gpl e al servizio di distribuzione, differenziandoci nettamente dagli altri gestori a partire dal prezzo che proponiamo. Quest'operazione ci consente di proporci come interlocutore unico, in grado di offrire un servizio completo».
Dall'estero intanto continua a provenire l'80% del fatturato dell'azienda, pari a 90 milioni di Euro. Di questi, circa il 50% matura negli Usa, ed è dai maggiori progettisti di impianti americani che la Walter Tosto riceve la maggior parte delle richieste di critical items. I vertici aziendali prevedono un giro d'affari 2009 in linea con i risultati dell'anno precedente. I dipendenti sono 410; la produzione 2008 è stata di circa 10.000 tonnellate, che saliranno a 15.000 entro la fine dell'anno.