Web, l'aggressione al premier diventa anche un videogioco

Dopo le pagine dedicate alla "figura pubblica" di Massimo Tartaglia, compare in rete anche un video gioco che simula l'aggressione al premier

Milano - Non era bastata la mitopoiesi di Tartaglia su Facebook, trasfigurato in eroe. Oggi dal delirio si passa alla fase ludica, all'insegna del pessimo gusto. L'anonimato della rete fa da propellente e così l'aggressione diventa anche un gioco, creato da mano ignota e con i server oltrefrontiera. Un videogame animato in flash: "Berlusconi il gioco". Sulla parte bassa dello schermo col mouse si muove una sagoma del premier sorridente. Dall'alto cadono immagini del Duomo di Milano e della Torre di Pisa, quando viene colpito il volto di Berlusconi si trasforma nella maschera sanguinante della reale aggressione. Più bersagli si colpiscono, più aumenta il punteggio del giocatore.

Facebook scatenato Nel frattempo su Facebook continuano ad aumentare i fan club dedicati a Massimo Tartaglia. La pagina dedicata alla "sua figura pubblica" ha tagliato il traguardo dei sessantamila iscritti e nel forum si susseguono i messaggi di minaccia. Oggi, intanto, il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha detto che "se sarà il caso" già nel Consiglio dei ministri del 17 dicembre sarà esaminata l’eventuale approvazione di norme più incisive contro l’apologia di reato e l’istigazione alla violenza attraverso Internet.