Web, nuovo black out dei server di Aruba E gli utenti protestano

Dopo il <em>down</em> di due mesi fa, la piattaforma di hosting è andata di nuovo in tilt. E su Twitter gli utenti si scatenano: &quot;L’isola felice di Aruba è in realtà l’isola di Lost&quot;

Un nuovo black out di Aruba sta scatenando le ire degli utenti sul web. La piattaforma andò in tilt lo scorso 29 aprile per un incendio e da questa mattina i siti ospitati sono irraggiungibili. Gli internauti sono arrabbiati soprattutto perché l'azienda non ha ancora chiarito i motivi del down. Anche il canale Twitter, usato in genere per le comunicazioni ufficiali, è fermo al 29 giugno. Aruba è considerato uno dei principali Internet Service Provider italiani che offre servizi di registrazione domini, hosting, server dedicati. 

Il ritorno alla normalità La situazione però sembra stia lentamente tornando alla normalità: è possibile accedere al sito Aruba.it che era rimasto bloccato e sono gli stessi utenti stanno annunciando su Twitter che i siti ospitati stanno tornando a funzionare, anche se a macchia di leopardo. Intanto le proteste sui disservizi e sulla scarsezza di informazioni ufficiali continuano. Tra l’amarezza e gli insulti, anche tanta ironia: "L’isola felice di Aruba è in realtà l’isola di Lost", si legge in un commento mentre un altro - riferendosi al provvedimento dell’Agcom sul diritto d’autore che ha scatenato le proteste della rete - dice che Aruba "ha anticipato l’Agcom rendendo inaccessibili milioni di siti italiani".