Il boss di Google Benjamin Sloss regala Ferrari FXX K alla moglie

Benjamin Sloss, executive di Google, ha regalato alla moglie per il suo compleanno una Ferrari FXX K gialla da due milioni e mezzo di euro

Fare i regali di compleanno può spesso diventare un vero dramma: poche idee, spesso banali, e si finisce per acquistare la classica agendina, il solito profumo che le signore non useranno mai o la solita cravatta di dubbio gusto che gli uomini faranno finta di apprezzare ma che poi nasconderanno subito in fondo al cassetto. Christine Sloss ha invece tutta l'aria di aver gradito il regalo di compleanno che suo marito Benjamin, executive di Google, le ha fatto. Si tratta di una Ferrari FXX K gialla da 1.050 cavalli e del valore di due milioni e mezzo di euro, un vero sogno per chiunque e soprattutto per Christine, grande appassionata di velocità e pilota dilettante di GT. Benjamin e consorte sono saliti su un aereo diretto a Fiorano: lui le ha raccontato che questo viaggio sarebbe stato il suo regalo di compleanno, e per lei - pilota - già questo era un enorme privilegio. In pista, ad attenderli, c'era proprio la FXX K, con la portiera aperta, pronta a correre guidata dalle mani esperte di Christine. Che non ha perso tempo, ha indossato la tuta, ha compiuto qualche primo giro di prova e poi ha fatto segnare il crono di 1'20", non molto lontano dal record della vettura nella prova "ufficiale".

Grande gioia per la donna, che ha così dimostrato di tener testa molto bene anche ai piloti professionisti. E la gioia non è cessata quando, poco dopo, Benjamin le ha rivelato che la potentissima vettura che aveva appena guidato poteva portarla a casa con sé. Niente fiocco né pacco regalo ma poco importa, il regalo è stato decisamente apprezzato. E così l'ultima arrivata in casa Sloss andrà a far compagnia alle altre "cugine" - tutte vetture Ferrari, tutte rigorosamente gialle - già di proprietà del capo del colosso di Mountain View e della moglie. Tra queste, c'è anche la 599 XX, l'eccezionale creazione Ferrari che la casa di Maranello aveva messo all'asta nel 2012 per raccogliere fondi dopo il terremoto in Emilia.