Brexit: disegna un pene sulla scheda, lo contano come Remain

Un pene sulla scheda elettorale e il voto non è nullo: accade in Scozia, al referendum per la Brexit, dove il pene è stato immaginato come l'intenzione di restare nell'Unione Europea

Mentre tutta Europa si sta interrogando sugli esiti inerenti il recente voto per la Brexit, è nata una discussione minore relativa a un fatto insolito: può essere considerata valida una scheda elettorale sulla quale è stato disegnato un pene?

È accaduto a West Dunbartonshire, in Scozia, dove sono state chiamate a votare circa 71.000 persone, la maggior parte delle quali - il 53,96% - ha votato per restare nell'Unione Europea, mentre il 46,06% ha chiesto di lasciarla e 36 schede elettorali sono state considerate nulle. Non stupisce: l'intera Scozia si è orientata per il "Remain" nel referendum per la Brexit. Ma una scheda, peraltro considerata valida, riportava un pene anziché la normale croce nell'apposita casella ed è stata considerata come un voto a favore alla permanenza nell'Ue.

La notizia ha immediatamente generato discussioni: il giornalista televisivo Colin Mackay, ad esempio, ha affermato su Twitter come il voto sia stato conteggiato poiché, dato il membro eretto, può essere considerato come un "endorsement positivo" alla permanenza nell'Ue. La verità, tuttavia, è molto più semplice: essendo stata disegnata all'interno della casella, per le norme in vigore la figura è considerata un'espressione valida dalla commissione elettorale.

Nei seggi elettorali italiani, però, la scheda sarebbe stata annullata: non per il goliardico disegnino, quanto per la possibilità possa essere interpretato come un segno distintivo sulla scheda.