Chef boliviano inventa l'ostia di quinoa per papa Francesco

Uno chef boliviano ha preparato una sorpresa per l'avvento di Papa Francesco, un'ostia per la comunione a base di quinoa

C'è grande attesa per l'arrivo in Bolivia di Papa Francesco. E per qualcuno quest'attesa sta diventando un momento per lasciare a briglia sciolta la creatività. Come uno chef che ha creato per il Pontefice una speciale ostia che tuttavia non potrà fungere da mezzo per la comunione. Si tratta infatti di un'ostia di quinoa.

Tutto parte dal fatto che il Papa, di origine argentina, ha programmato in questo periodo un viaggio in tre tappe in America del Sud. La seconda tappa è proprio la Bolivia, dove a La Paz si trova un ristorante di nome Gustu. Del locale il pontefice sarà un ospite non pagante (e inizialmente inconsapevole) questa settimana suscitando una grande emozione, soprattutto tra lo staff di cucina della struttura di ristorazione.

«Sono abbastanza nervosa su quello che penserà», ha commentato una degli chef Monica Marquez, cattolica, con una piccola croce tatuata dietro l'orecchio. L'idea dell'ostia di quinoa è venuta a un gruppo di produttori del cereale. Poi, le ostie prodotte sono state recapitate al governo per essere date al papa. Quindi, salvo sorprese, non ci saranno contatti diretti tra il ristorante e Papa Francesco.

Le ostie di quinoa non potranno essere utilizzate per l'eucarestia, nonostante potrebbero ovviare un problema che in tutte le parrocchie ormai si fa sentire: le ostie di quinoa potrebbero essere consumate tranquillamente dai celiaci, poiché non contengono glutine.