Quella dai porno non è una vera dipendenza

Guardare film porno non creerebbe una dipendenza pari a quella data dal consumo di droghe, fumo e gioco d'azzardo. È ciò che emergerebbe da uno studio americano condotto su 122 pazienti sottoposti alla visione di immagini sessuali

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Il porno non crea una vera dipendenza: questo è almeno ciò che sarebbe emerso da uno studio condotto da alcuni ricercatori dell’Università della California di Los Angeles (UCLA), pubblicato sulla rivista scientifica Biological Psychology. Ponendo a confronto l'ipotetica assuefazione da film porno con una serie di dipendeze di vario tipo, ad esempio droghe, tabacco e gioco d'azzardo, le reazioni neurologiche risulterebbero differenti. I dati sarebbero emersi da uno studio approfondito sulle risposte di 122 persone, tra uomini e donne, che hanno fornito una serie di feedback nei confronti di "stimoli sessuali visuali".

Monitorati attraverso un encefalogramma i protagonisti dell'esperimento hanno osservato immagini sia a carattere sessuale che non, fornendo così una serie di risultati di tipo cognitivo. A quanto è emerso, la reazione data dal cervello apparirebbe differente da quella sottoposta alla schiavitù da cocaina o fumo. Come sostiene Dean Sabatinelli, coautore della ricerca, gli studiosi si sono concentrati sulla misurazione di quello che in gergo è definito potenziale evocato, ovvero "l’intensità della risposta emozionale del cervello". Di solito il livello del potenziale evocato risulta alto se misurato in persone vittime dell'assuefazione, ma ciò non accade nei consumatori seriali di film pornografici.

Come specifica all'Huffington Post Nicole Prause, neuroscienziata dell’Università della California: «Questo significa che il loro cervello non è sensibile alle immagini sessuali, cosa molto importante poiché ogni altra sostanza e dipendenza del comportamento determina una sensibilità del potenziale evocato. Il fatto che la reazione sia inversa presso coloro che sentono di avere problemi con la pornografia rende questo consumo diverso da tutte le altre forme di dipendenza». In parte ciò confermerebbe che non esiste una reale sudditanza dai film porno o che comunque i trattamenti messi in atto per guarirla siano probabilmente del tutto inefficaci. Come prosegue la stessa Prause: «Alcuni centri mettono a disposizione trattamenti per curare la dipendenza da sesso o da materiale pornografico, ma non c’è in realtà certezza della loro efficacia. Io credo che la maggior parte dei pazienti paghino trattamenti molto cari che hanno tuttavia poche probabilità di guarirli o aiutarli, e talvolta possono essere nocivi».