Entra in casa di uno sconosciuto e lo violenta nel sonno: "Sono sonnambula"

Una donna a Washington patteggia una pena a due anni con libertà vigilata per scasso e violenza sessuale

Ha scassinato la porta di uno sconosciuto e poi si è infilata nel suo letto. Ha tentato una violenza su un uomo che dormiva in casa propria e che lei non conosceva. È l'incredibile storia di una donna statunitense, Chantae Marie Gilman, ora sotto processo con l'accusa di violenza sessuale.

La storia risale al 2013. L'uomo si è svegliato non appena la donna ha provato ad avere un rapporto sessuale con lui e si è divincolato. Trovandola a cavalcioni sopra di lui, l'uomo ha spinto la donna fuori dalla stanza chiudendo la porta. Come riporta fanpage.it, però, Chantae Marie Gilman non si sarebbe arresa, obbligando il malcapitato a chiamare la polizia. Dopo l'arrivo delle forze dell'ordine e i primi accertamenti la donna è stata arrestata: madre di due bambini, durante il processo si è difesa sostenendo di soffrire di disturbi bipolari e psicosi che spesso la portano ad essere sonnambula. Insomma, violentatrice a sua insaputa.

Ora Chantae Marie Gilman si è dichiarata colpevole di scasso e tentato stupro, patteggiando una pena di due anni con libertà vigilata. Vigilata soprattutto di notte.

Commenti

vince50

Mar, 19/05/2015 - 10:02

Vista la tipologia del sonnambulismo,non ci sono dubbi che abbia dei disturbi"bipolari".

SanSilvioDaArcore

Mar, 19/05/2015 - 10:22

Neanche male dalla foto... se vieni in vacanza in italia ti lascio il mio indirizzo, si sa mai che ti prenda un attacco...