Più sesso per le coppie che dividono i compiti domestici

Sesso più frequente e soddisfacente nelle coppie in cui vengono divisi i compiti domestici: vanno male invece le relazioni tradizionali, ancor peggio quelle anticonvenzionali

Quali coppie fanno più sesso e meglio? Quelle che si dividono in maniera egualitaria i compiti all'interno della casa. Lo stabilisce un nuovo studio, "The Gendered Division of Housework and Couples' Sexual Relationships: A Reexamination", ossia "La divisione dei compiti in casa secondo il genere e le relazioni sessuali delle coppie: un riesame", scritto dagli autori Daniel L. Carlson, Amanda J. Miller, Sharon Sassler e Sarah Hanson.

Lo studio ha preso in esame tre tipologie di coppie eterosessuali: ci sono quelle per così dire tradizionali, dove cioè gran parte del lavoro domestico viene svolto dalla donna, quindi ci son quelle egualitarie, in cui uomo e donna si dividono i compiti quasi a metà o comunque con poco scarto, e infine quelle che vengono definite anticonvenzionali, in cui l'uomo svolge gran parte delle faccende domestiche.

Nello scritto si parla di "erotismo di equità", con il quale si intende un accordo equo che non mette paletti nella vita sessuale di una coppia, anzi, la amplifica. Le coppie egualitarie fanno infatti sesso 6,8 volte al mese: 0,5 volte in più delle coppie tradizionali e il doppio delle coppie anticonvenzionali. C'è un rovesciamento rispetto a uno studio precedente che premiava le unioni tradizionali: quello si riferiva però a relazioni che si erano formate negli anni '80 e '90, quando ancora il doppio reddito non era così diffuso come oggi tra le famiglie.

"La diseguaglianza percepita - scrivono gli autori - ha impatti deleteri sulle vite sessuali delle coppie e oggi più uomini e donne credono che gli accordi domestici convenzionali o anticonvenzionali non siano giusti. Più coppie oggi sostengono che l'eguaglianza sia qualcosa che debba essere praticata, non solo predicata".