Wikileaks: "Putin spesso ospite da Berlusconi" Frattini: sulla politica energetica decidiamo noi

Un cable inviato dall’ambasciata a Mosca al
dipartimento di Stato Usa: "Sebbene il governo italiano comprenda le manchevolezze del governo russo non può permettersi di
essere troppo duro nelle sue critiche&quot;. <strong><a href="/interni/frattini_sulla_politica_energetica_decidiamo_noi/politica-politica_economica-berlusconi-soth_stream-russia-gas-politica_energetica-frattini-wikileaks/04-12-2010/articolo-id=491456-page=0-comments=1">Frattini: &quot;Sulla politica energetica dell'Italia decidiamo noi&quot;</a></strong>

Roma - "Sebbene il governo italiano abbia compreso le manchevolezze del governo russo non può permettersi di essere troppo duro nelle sue critiche". E' quanto si legge in un cable inviato dall’ambasciata americana a Mosca al dipartimento di Stato Usa il 20 maggio del 2009 e pubblicato oggi sul sito di Wikileaks dove si sottolinea che "l’interdipendenza economica ha un prezzo".

I rapporti tra Mosca e Roma Nell’informativa si riportano anche le parole del primo segretario dell’Ambasciata italiana a Mosca, Lorenzo Fanara che spiega come le relazioni economiche tra i due Paesi siano "forti abbastanza da influenzare la posizione politica dell’Italia verso la Russia". Ancora il primo segretario dell’ambasciata d’Italia a Mosca, citato dal cable, sostiene che "i leader, i politici e gli uomini d’affari italiani saranno sempre attenti nel trattare con la Russia dal momento che l’Italia esporta in Russia ogni anno beni del valore di oltre 10 miliardi di euro, per lo più prodotti da piccole e medie industrie". "La Russia è semplicemente un partner economico troppo importante per noi".