Wind Music Awards, a sorpresa anche Zero e Baglioni

Verona Guardate che cast. Alla sua terza edizione (in scena sabato e domenica all’Arena di Verona) i Wind Music Awards si candidano davvero a diventare gli Oscar della musica leggera. Dalla A di Alessandra Amoroso fino alla Z di Zucchero passando per Ligabue, Morandi, Pausini, Ramazzotti, Pooh, Venditti e tanti altri, salirà sul palco il meglio del nostro pop, ossia tutti gli artisti che grazie alle vendite hanno conquistato il disco di platino o multiplatino (70mila o 140mila copie). Ciascuno di loro (in lista ci sono anche Nannini, Antonacci, Vanoni, Valerio Scanu, Pino Daniele, Allevi, Tiziano Ferro) si esibirà, canterà, improvviserà duetti.
A questa spettacolare processione di artisti, ieri si sono aggiunti a sorpresa altri due pesi massimi: Renato Zero e Claudio Baglioni (che riceverà uno dei riconoscimenti «Arena di Verona», gli altri andranno a Elisa, Sonohra e Ligabue).
In più ci sarà un ospite internazionale di sicuro livello: l’inglese (ma di origine italiana) Paolo Nutini.
Insomma, sarà uno spettacolo come raramente si vede e difatti Italia Uno ha deciso di trasmetterlo in tre puntate in prima serata (l’8 giugno, il 15 e il 22) anche grazie alla conduzione di Vanessa Incontrada. E ci sarà anche Rtl 102.5 che trasmetterà l’evento in contemporanea con Italia Uno con contenuti speciali, interviste e servizi di backstage (oltre ad assegnare il premio Rtl 102.5 a uno dei cantanti votato dagli ascoltatori). Ecco perché i Wind Music Awards (realizzati a cura di Ferdinando Salzano per F&P Group e Gianmarco Mazzi per Arena Extra) hanno tutte le caratteristiche per diventare la fotografia autentica di cosa sta succedendo nel nostro pop e, per farlo, hanno anche istituito un premio per i giovani artisti (tra cui Arisa e Irene Fornaciari) selezionati dalle associazioni discografiche di categoria, la Fimi, l’Afi e la Pmi. Per ulteriori informazioni, contattare l’infoline su www.geticket.it o 848 002008.