Le Winx sul ghiaccio con la Kostner madrina

La campionessa è la madrina del musical che dall’Italia invaderà l’Europa (e forse gli Usa). E negli spettacoli di Milano, Firenze e Roma sarà in scena anche lei. "Ma niente tv, prima di tutto il pattinaggio"

Milano - Che qualcuno provi a dire, poi, che le Winx non esistono. Quando Carolina Kostner appare al Datchforum di Assago risulta chiaro a tutti che almeno una, di quelle fatine intraprendenti e super-trendy provenienti dal mondo di Magix, esiste. Come loro, Carolina è bella, armoniosa, carismatica.

Forse non può far apparire e scomparire gli oggetti, ma quanto a imprese spettacolari, di quelle che lasciano a bocca aperta, non è certo da meno. E quanto al volare, be’, basta guardarla trasformare una pista di ghiaccio in un universo in grado di conferirle poteri magici sul tempo, sullo spazio e sulla gravità, per capire che Carolina vola, eccome.

La campionessa di pattinaggio su ghiaccio è a Milano per assistere ai primi provini in assoluto di Winx On Ice, il musical su ghiaccio prodotto da Poltronissima che a novembre scivolerà nei principali Palasport italiani, per poi conquistare nei tre anni a venire quasi tutti i Paesi europei (in primis Spagna, Portogallo, Francia e soprattutto Olanda, dove le «nostrane» Winx sono anche più popolari che in Italia), il Sud-Est Asiatico e, chissà, forse un giorno anche l'America.
Le Winx stanno infatti per sbarcare, come cartoon, anche oltreoceano, e se il loro incantesimo mediatico funzionerà, i patti tra l'inventore delle fatine - Iginio Straffi - e la produzione del musical sono chiari: Winx On Ice arriverà anche laggiù. Il ritardo della stella del pattinaggio alla conferenza stampa, organizzata ai margini della gelida pista al Datchforum, ha più del mediterraneo che dell'altoatesino, ma a una Winx in carne ed ossa, soprattutto così talentuosa e bella, si perdona di tutto. La Kostner è qui per fare da consulente tecnica al regista Salvatore Vivinetto e per osservare da vicino le prime giovani aspiranti al ruolo di Winx (tutte tra i 16 e i 24 anni) in uno show che porterà in scena 30 artisti, di cui 16 protagoniste, tra fate e streghe, pronte a raccontare una nuova storia della serie animata più popolare tra le bambine.

L'asso nella manica dei realizzatori di Winx On Ice è però proprio lei, Carolina: negli spettacoli di Milano, Firenze e Roma la campionessa di pattinaggio sarà addirittura nel cast, nel ruolo dell'aspirante fatina che, tra l'altro, porta il suo stesso nome.

«Sarò Carolina, una ragazza che sogna di poter acquistare gli stessi poteri delle Winx attraverso l'uso della poesia», spiega la Kostner. Timida ma divertita, la Kostner: con il suo italiano dal sapor teutonico ci tiene a precisare di essere «felicissima di aver trovato il tempo, tra un impegno sportivo e l'altro, di partecipare a questo progetto. Ne sono orgogliosa perché le storie delle Winx sono, per i bambini, educative come deve esserlo lo sport. E poi in molte cose mi sento una Winx».

Il mondo dello spettacolo attira indubbiamente Carolina Kostner (che due anni fa partecipò come testimonial al programma Notti sul ghiaccio condotto da Milly Carlucci su Raiuno) ma le regole dello sport sono rigide: «Prima di tutto c’è il pattinaggio - spiega Carolina -. La carriera sul ghiaccio dura fino ai 30 anni, un periodo nel quale devo lottare per conseguire i maggiori traguardi. Poi, avrò una vita davanti. Sogno di fare l'allenatore, per dare ad altri la mia esperienza, ma anche di poter partecipare a spettacoli. La tv? Non c’è tempo ora. Inoltre, sto studiando al Dams, indirizzo artistico: la storia dell'arte, soprattutto per il Rinascimento, è una mia passione». A chi le chiede un giudizio sulla vexata quaestio Olimpiadi a Pechino, la sua risposta è da sportiva: «Gli atleti si preparano una vita per conquistare le Olimpiadi. Per loro esserci è un sogno».