Scampò al terremoto: ora è la prof anti sisma

Maria Rosa Marsico è nata quando Potenza si sbriciolò Adesso in Inghilterra insegna come ci si salva dai crolli

La professoressa Maria Rosa Marsico ha 34 anni. Esattamente 34 anni fa, la sua città - Potenza - venne devastata da un sisma che, tra Campania e Basilicata, fece 3 mila morti. Si può dire che Maria Rosa è «sopravvissuta» a quel terremoto epocale che, per i decenni successivi, ha segnato nel bene (poco) e nel male (tanto) la realtà economico-sociale di un importante pezzo del Sud. Maria Rosa, che oggi, in una sorta di nemesi professionale, insegna agli universitari del Regno Unito come costruire edifici antisismici, sa bene che se da una parte gli effetti catastrofici del terremoto dell'80 furono «utili» per dotare il nostro Paese di una struttura fondamentale come la Protezione Civile, dall'altro evidenziarono tutto il malaffare insito a una classe politica che ancora oggi spesso sa esprimersi solo in termini delinquenziali.
Maria Rosa è dovuta «scappare» dalla sua Potenza, la stessa Potenza dove ancora oggi, a 34 anni dal sisma del 23 novembre '80, sorge ancora il quartiere Bucaletto: una cittadella prefabbricata edificata nella fase post-terremoto per dare una sistemazione «provvisoria» ai senzatetto. L'architetto Maria Rosa Marsico è stata fortunata: vive a Londra e insegna in un prestigioso ateneo dove l'anno prossimo coordinerà il primo corso di Master in Structural Engineering sui sistemi di protezione antisismici. Al suo collega, l'ingegner Domenico Lorusso, è andata decisamente peggio: Domenico - coetaneo di Maria Rosa e anche lui originario di Potenza - lo scorso giugno è stato ucciso a Monaco di Baviera da un folle (mai arrestato). La colpa di Lorusso? Aver tentato di difendere la sua fidanzata. Anche Domenico, esattamente come Maria Rosa, era un cervello in fuga dalla propria terra, era dovuto «emigrare» in Germania, dove si stava facendo onore: assunto da un'importante compagnia aerea, dopo anni di studio e master negli Usa. Curriculum importanti - quelli dell'architetto Marsico e dell'ingegner Lorusso - buoni per sradicare vecchi luoghi comuni sui giovani meridionali «sfaticati» e «mammoni». La figura di Lorusso a Potenza è avvolta da un colpevole oblio (ma se qualcuno si permette di farlo notare, viene definito «sciacallo» da un quotidiano locale). La bella storia di Maria Rosa Marsico è stata raccontata qualche giorno fa dalla Gazzetta del Mezzogiorno nelle pagine dell'edizione lucana. La professoressa Marsico vive da sei anni in Inghilterra dove insegna all'Università di Exeter, a due ore da Londra. È considerata uno dei massimi esperti in materia di costruzioni anti-sismiche, tanto che lo scorso 20 febbraio, quando si è verificato un terremoto nel canale di Bristol, è stata intervistata dal Western Morning News accanto al rappresentante del British Geological Survey, l'organismo più autorevole in tema di analisi sismiche. Insomma, una bella soddisfazione per la «ragazza» potentina che torna spesso a trovare i suoi cari. Non senza qualche rammarico: «È più facile raggiungere Salerno da Londra, piuttosto che Potenza da Salerno». Colpa dei collegamenti ferroviari. Quantomai «terremotati».