Le leggi che vorrebbero gli italiani

Dall'abolizione del canone alla lotta all'evasione passando per il taglio dei privilegi: ecco le leggi che vorrebbero i lettori del <em>Giornale</em>

COSIMO COVELLI
da Castrovillari (Cosenza), chiede il ri­conoscimento e la valorizzazione delle associazioni private che svolgono compi­ti di protezione civile.
TOMMASO BADANO da Sassello (Savona), chiede che le esclusioni dall’esenzione dal pagamen­to dell’Ici siano determinate in base al reddito familiare e non alla categoria ca­tastale dell’immobile. VITTORIO FIRLI
da Montevarchi (Arezzo), chiede che i benefìci previdenziali previsti per i di­pendenti statali ex combattenti siano estesi anche alle altre categorie di lavora­tori.
MATTEO LA CARA da Vercelli, chiede l'istituzione di una Commissione d'inchiesta in materia di sanità, il trasferimento allo Stato delle competenze regionali nella stessa mate­ria e l'istituzione del «giudice per le que­stioni sanitarie».
MATTEO LA CARA da Vercelli, chiede la riforma dello Sta­to in senso presidenziale.
MATTEO LA CARA da Vercelli,chiede la modifica dell’ora­rio di lavoro dei dipendenti della pubbli­ca amministrazione.
MATTEO LA CARA da Vercelli, chiede norme a tutela delle persone anziane.
ROBERTO DI GAETANO da Nodica (Pisa), chiede norme per li­m­itare l’uso da parte dei minorenni di te­lefoni cellulari idonei alla registrazione e riproduzione di immagini.
ALESSANDRO URZÌ da Bolzano, e numerosissimi altri citta­dini, chiedono provvedimenti legislativi per garantire il plurilinguismo della topo­nomastica nell’Alto Adige.
EDOARDO MACRÌ da Milazzo (Messina), chiede che le im­poste sulle rendite finanziarie siano ap­plicate al netto dell’inflazione.
PAOLO EUGENIO VIGO da Genova, chiede nuove norme per il censimento degli stranieri presenti sul territorio nazionale.
LORENZO CIUFFREDA da Foggia, e numerosi altri cittadini, chiedono la riapertura dei termini delle graduatorie per il concorso per docenti di strumento musicale nella scuola se­condaria di primo grado. ANTONINO MAMELI da San Maurizio Canavese (Torino), chiede provvedimenti legislativi per la formale adozione dell’inno Fratelli d’Ita­lia quale inno nazionale italiano.
GIUSEPPE BIANCHINI da Alessandria, chiede che si utilizzi il sistema dello 'scontrino parlante' per l’acquisto di vernici o altri materiali po­tenzialmente utilizzabili per imbrattare i beni artistici e architettonici.
FRANCO QUINTI da Firenze, chiede provvedimenti per interrompere gli interventi urbanistici del comune di Firenze che danneggiano i Parchi della rimembranza della prima guerra mondiale.
CATELLO PANDOLFI da Sorrento (Napoli), chiede norme per la sospensione dei processi nei con­fronti delle alte cariche dello Stato. CATELLO PANDOLFI da Sorrento (Napoli), chiede controlli sull’uso di sostanze stupefacenti da par­te di membri del Parlamento e del gover­no.
CATELLO PANDOLFI da Sorrento (Napoli), chiede che le age­volazioni ICI siano concesse in propor­zione al reddito.
CATELLO PANDOLFI da Sorrento (Napoli), chiede misure per contenere gli sprechi nelle istituzio­ni e nella pubblica amministrazione.
CATELLO PANDOLFI da Sorrento (Napoli),chiede l’elimina­zione dell’IVA sui combustibili e sui beni di prima necessità.
MORENO SGARALLINO da Terracina (Latina), chiede norme per contrastare la divulgazione dei conte­nuti delle intercettazioni telefoniche.
MORENO SGARALLINO da Terracina (Latina), chie­de che siano rese pubbliche le motivazioni delle missioni dei deputati.
FRANCESCO DI PASQUALE da Cancello ed Arnone (Ca­serta), chiede modifiche alle norme sull’elezione del Presi­dente della Repubblica, sui re­ferendum e sugli enti locali.
FRANCESCO DI PASQUALE da Cancello ed Arnone (Caserta), chie­de provvedimenti per affrontare l’emer­genza abitativa.
FRANCESCO DI PASQUALE da Cancello ed Arnone (Caserta),chie­de interventi per la promozione dell’atti­vità sportiva giovanile. SALVATORE ACANFORA da Roma, chiede il blocco delle proce­dure di sfratto nel periodo invernale, l’istituzione della 'carta di identità' dei fabbricati e l’applicazione della cosiddet­ta 'legge obiettivo' a determinate opere.
SALVATORE ACANFORA da Roma, chiede modifiche alla Costi­tuzione per l’elezione diretta del Presi­dente della Repubblica e il passaggio a un sistema monocamerale, nonché per l’abolizione della Corte di conti e per vie­tare l’iscrizione degli insegnanti a partiti politici. SALVATORE ACANFORA da Roma, chiede nuove norme in mate­ria­di magistratura di sorveglianza e di ac­cesso ai benefìci penitenziari, anche per agevolare l’accesso dei detenuti al lavo­ro anche agricolo. SALVATORE ACANFORA da Roma, chiede il potenziamento dei controlli sulle organizzazioni di volonta­riato.
SALVATORE ACANFORA da Roma, chiede l’introduzione del­l’obbligo di rendere pubblici i bilanci dei sindacati.
SALVATORE ACANFORA da Roma,chiede la legalizzazione del­l’eutanasia.
SALVATORE ACANFORA da Roma, chiede l’abolizione dei con­tributi agli organi di stampa e l’introdu­z­ione dell’obbligo di dedicare spazi di in­formazione ai problemi degli immigrati.
ANTONINO PADALINO da Bellaria Igea Marina (Rimini), chie­de l’introduzione del salario minimo, del salario sociale e di requisiti minimi di contribuzione previdenziale, nonché il recupero del fiscal drag e l’introduzione della scala mobile.
MATTEO LA CARA da Vercelli, chiede che la lingua italia­na sia dichiarata patrimonio nazionale e dell’umanità.
SANTE MARTINO CENTRONE da Castellana Grotte (Brindisi), chiede l’abolizione del canone di abbonamento alla Rai.
VENERINO TOSINI da Ferrara, chiede l’inasprimento del­le sanzioni per chi non rispetta la pulizia e il decoro dei luoghi pubblici.
FABIO RATTO TRABUCCO da Chiavari (Genova), chiede l’intro­duzione di controlli sull’uso di stupefacenti da parte dei parla­mentari e la riduzione della lo­ro indennità.
FABIO RATTO TRABUCCO da Chiavari (Genova), chie­de la modifica dell’articolo 12 della Costituzione per la valo­rizzazione delle lingue regio­nali e locali.
FABIO RATTO TRABUCCO da Chiavari (Genova), chie­de l’istituzione di consulte giovanili co­munali e del Ministero per le politiche giovanili. FABIO RATTO TRABUCCO da Chiavari (Genova), chiede l’intro­duzione nelle scuole dell’insegnamento dei diritti umani.
MORENO SGARALLINO da Terracina (Latina),chiede l’inaspri­mento delle sanzioni contro coloro che abbandonano per strada rifiuti e mozzi­coni di sigaretta.
MATTEO LA CARA da Vercelli, chiede misure per tutelare i cittadini italiani detenuti all’estero.
EROS CORRADETTI da Osimo (Ancona), e numerosi altri cittadini, chiedono che il Presidente del­la-Repubblica sia eletto a suffragio univer­sale diretto.
GIOVANNI BELLO da Ferrara, chiede l’abolizione del Se­nato della Repubblica.
GIOVANNI BELLO da Ferrara, chiede l’elezione diretta del Presidente del Consiglio e del Presi­dente della Repubblica.
GIOVANNI BELLO da Ferrara,chiede l’attribuzione al Pre­sidente della Repubblica della facoltà di comminare sanzioni disciplinari ai magi­str­ati e nuove norme in materia di contro­versie con i magistrati. MARINO SAVINA da Roma,chiede l’abrogazione dell’ar­ticolo 71 del decreto-legge n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni, dal­la legge n. 113 del 2008, in materia di as­senze per malattia e per permesso retri­buito dei dipendenti delle pubbliche am­ministrazioni. ANTONIO FRISINA da Oppido Mamertina (Reggio Cala­bria), chiede una riforma della legge elet­torale in senso proporzionale, con l’intro­duzione voto di preferenza e premio di maggioranza.
MATTEO LA CARA da Roma, chiede l’accorpamento del servizio 118 alla protezione civile.
MATTEO LA CARA da Roma, chiede misure a tutela dei cit­tadini ricoverati in strutture ospedaliere.
RENATO LELLI da San Floriano (Verona) chiede nuo­ve norme i­n materia di conseguenze del­lo scioglimento del matrimonio e l’intro­duzione delle tematiche familiari nei pro­grammi scolastici. FRANCESCO DI PASQUALE da Cancello ed Arnone (Caserta),chie­de l’istituzione di un sistema di controllo satellitare per contrastare l’emergenza ri­fiuti in Campania.
ALDO COPPOLA da Genova, chiede il rafforzamento dei controlli sui titolari di pensioni di in­validità e la reintroduzione della scala mobile per i trattamenti pensionistici fi­no a 1.500 euro.
ANTONIO PADALINO da Rimini, chiede misure a sostegno dei cittadini affetti da epilessia.
MARINO SAVINA da Roma, chiede l’ammodernamento delle dotazioni tecnologiche e informati­che delle Forze di polizia.
FABIO RATTO TRABUCCO da Chiavari (Genova), chiede la modifi­ca dell'articolo 68 della Costituzione in materia di sospensione dei procedimen­ti penali nei confronti delle più alte cari­che dello Stato. FABIO RATTO TRABUCCO da Chiavari (Genova),chiede l’introdu­zione nell'articolo 32 della Costituzione della tutela del diritto all'attività sportiva.
BIAGIO BARBERIS da San Felice a Cancello (Caserta), chiede che siano adottate riforme socio­e­conomiche in materia di parità di tratta­mento dei lavoratori e tutela dalla disoc­cupazione, sul modello del sistema fin­landese.
BIAGIO BARBERIS da San Felice a Cancello (Caserta), chiede interventi per ridurre la durata dei processi civili.
VINCENZO DE SIMONE e altri cittadini da Gragnano (Napoli), chiedono la de­tassazione dei redditi delle pensioni me­dio- basse. GAETANO VICARI da Enna, chiede nuove norme a tutela del lavoro casalingo.
PAOLO PELINI da Roma, chiede interventi per pro­muovere la ricerca sulla correlazione tra il cancro al polmone e i batteri pseudo­monas.
ROCCO MONACO da Martina Franca (Taranto), e nume­rosi altri cittadini chiedono l’abolizione del canone di abbonamento al­la Rai. STEFANO PAOLI e DORINA GRECU da Firenze, chiedono l’isti­tuzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno dell’assunzione nel pubblico impiego di sog­getti condannati in via definiti­va.
FRANCESCO PASQUALI da Roma, e numerosissimi altri cittadi­ni, chiedono la prosecuzione dell’azione del Governo volta alla riforma della scuo­la e dell’università ed esprimono la ne­cessità di conciliare la libertà di manife­stazione e la libertà di studio.
SALVATORE GERMINARA da Pistoia, chiede l’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul funzionamento del sistema giudizia­rio.
SALVATORE GERMINARA da Pistoia, chiede la creazione di un giornale quotidiano pubblico, intera­mente finanziato dallo Stato. MATTEO LA CARA da Vercelli,chiede l’istituzione di Com­missioni parlamentari per l’esame delle petizioni.
RITA GUMA da Napoli, e numerosi altri cittadini chiedono interventi per la tutela e il raf­forzamento del diritto allo studio, della dignità e dell’integrazione dei cittadini diversamente abili.
LUCA POMA da Torino, e numerosissimi altri citta­dini chiedono la sollecita approvazione di una disciplina organica per regola­mentare la somministrazione di psicofar­maci ai bambini.
ARMANDO PUPELLA chiede nuove norme volte alla preven­zione degli incendi colposi, in particola­re boschivi, causati dai fumatori. SALVATORE GERMINARA da Pistoia, chiede il rafforzamento de­gli strumenti di controllo sull’operato della magistratura.
ANNA MARIA CORAZZA da Negrisia (Treviso), chiede una tem­poranea estensione del diritto all’esen­zione da­l contributo per le prestazioni sa­nitarie ospedaliere alle persone maggior­mente colpite dalla crisi economica.
ALESSANDRO ROCCHI da Roma, chiede nuove norme in mate­ria­di autorizzazione a procedere nei con­fronti dei parlamentari. FRANCESCO DI PASQUALE da Cancello ed Arnone (Caserta), chie­de l’istituzione di un premio nazionale a favore di quanti si sono distinti nella vita pubblica.
FRANCESCO DI PASQUALE da Cancello ed Arnone (Caserta),chie­d­e l’istituzione della Giornata della paci­ficazione nazionale.
ENRICO ANDREONI da Pesaro, e altri cittadini, chiedono la reintroduzione del voto di preferenza per l’elezione del Parlamento. MATTEO LA CARA da Vercelli, chiede l’istituzione di una Commissione parlamentare di inchie­sta sulla cartolarizzazione dei beni im­mobili degli enti previdenziali.
MARINO SAVINA da Roma, chiede iniziative per impedi­re l'applicazione della sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo che vieta l’esposizione del Crocefisso nelle scuole italiane.
MARCO PREIONI da Domodossola (Verbano-Cusio-Os­sola), chiede che le norme speciali in ma­teria di reati ministeriali non siano este­se ai reati commessi dai Ministri al di fuo­ri dell’esercizio delle proprie funzioni.
MORENO SGARALLINO da Terracina (Latina), chiede provve­dimen­ti volti a impedire la spettacolariz­zazione di vicende giudiziarie e persona­li nelle trasmissioni televisive del servi­zio pubblico.
RAFFAELE LONGOBARDI da Castellammare di Stabia (Napoli), chiede che una quota del 20 per cento delle entrate derivanti dalle lotterie na­zionali sia destinata a finalità sociali, e in particolare a favore dei giovani che in­tendono formare una nuova famiglia.
GIOVANNI BELLO da Ferrara, chiede norme per la ridu­zione dell’orario di lavoro.
GIOVANNI BELLO da Ferrara, chiede misure per vietare ai magistrati l'assunzione di incarichi ex­tragiudiziali.
MICHELE VECCHIONE da Alatri (Frosinone), chiede misure a favore dei cittadini che non hanno rag­giun­to il minimo pensionistico pur aven­do regolarmente versato i contributi pre­videnziali per un determinato numero di anni.
ALESSANDRO ROCCHI da Roma, chiede che i parlamentari e tutti i candidati a cariche elettive si sotto­pongano a controlli antidroga. FRANCESCO DI PASQUALE da Cancello ed Arnone (Caserta), chie­de provvedimenti per la creazione di luo­ghi di incontro e di strutture per favorire l'aggregazione dei cittadini.
MATTEO LA CARA da Vercelli, chiede l’istituzione, pres­so ciascuna prefettura, di un osservato­rio per il monitoraggio della corruzione nella pubblica amministrazione.
FRANCO FASCETTI da Roma, chiede l’attribuzione ai reli­giosi di tutte le confessioni di funzioni di gestione dei fondi pubblici destinati allo sviluppo del Mezzogiorno.
RICCARDO LOPS da Roma, chiede l’istituzio­ne di una struttura per la valu­tazione e lo sviluppo dei bre­vetti, denominata 'Banca del­le idee'.
FRANCESCANTONIO CEFALÌ da Curinga (Catanzaro), chiede modifiche agli articoli 56 e 57 della Costituzione per la designazione di cinque de­putati e cinque senatori attraverso un concorso pubblico per titoli ed esami.
SALVATORE FRESTA da Palermo, chiede misure per calmie­rare i prezzi dei beni di prima necessità
RAFFAELE LONGOBARDI da Santa Maria La Carità (Napoli), chiede che il 20 per cento delle entrate delle lotterie nazionali sia destinato alla risoluzione della crisi dello stabilimen­to Fincantieri di Castellammare di Sta­bia e a sostegno dei giovani e delle fami­glie.