Intervista a Luca Patanè, vicepresidente di Federviaggio: "Nelle città ci sono i disordini, in spiaggia si prende il sole: due realtà distanti e diverse"
Nuovo venerdì di sangue in Siria. Giornata di dura repressione: venti i morti.
Gli oppositori sono scesi in piazza anche per mettere alla prova la reale volontà del regime di aderire al piano di pace della Lega Araba, che prevede la fine della repressione e il varo delle riforme
Siria, l'Europa minaccia sanzioni contro Assad E ora Obama blocca i beni e le importazioni
Europa e Stati Uniti unanimi: "Il presidente siriano deve lasciare il potere". Obama ha firmato un ordine che blocca i beni del governo di Assad e vieta l'importazione e l'esportazione di prodotti e servizi verso la Siria. Per il governo siriano Obama "fomenta la violenza". Assad ha assicurato: "L'esercito non interverrà più contro i manifestanti". Ma l'Onu chiede riforme "credibili"
Assad ammette: "L'esercito ha commesso errori" E anche la Svizzera sanziona il regime siriano
Il presidente siriano ammette gli errori commessi dalle forze di sicurezza. La Svizzera impone limiti alla vendita delle armi e congela i beni di 13 membri del governo, tra cui lo stesso Assad. Flop dello sciopero, ma le proteste continuano. <strong>Foto: <a href="http://www.ilgiornale.it/fotogallery/scoperta_fossa_comune_deraa/id=3099... target="_blank">Scoperta una fossa comune a Deraa
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Siria, ucciso un bambino e arrestato un altro Ma il governo apre al dialogo con opposizioni
La violenta repressione delle proteste contro il regime di Assad non si
placa. Le forze militari sono entrate con i carri armati in varie città. Almeno 12 morti oggi a Homs. 6 le vittime in due giorni a Banias, dove sono state arrestate 250 persone, tra cui un bambino di 10 anni
Di nuovo proteste in Egitto: 2 morti e 18 feriti Trema ancora la Siria e Israele attacca Gaza
Notte di fuoco a Il Cairo: centinaia di migliaia in piazza Tahrir per chiedere un governo civile e un processo a Mubarak. L'esercito spara, i manifestanti danno fuoco a un bus. In tutta la Siria sono morte 32 persone negli scontrio, ma il governo accusa "sabotatori e cospiratori". 18 vittime a Gaza dopo i raid israeliani
Siria, a breve il governo di Assad si dimette A Daraa in migliaia in sit-in nella moschea
Dura controffensiva del governo, che finora aveva tenuto l'esercito fuori dalle città. Ieri almeno 4 persone sono state uccise dai cecchini, ma Assad accusa: "Sono gruppi armati esterni alla polizia". E abroga le leggi in vigore dal 1963 che danno poteri speciali alle forze di sicurezza
Scatta la caccia ai neri: "Sono tutti mercenari"
<span class="abody">In Libia gli immigrati dell’Africa nera,
lavoratori regolari o clandestini in attesa di imbarcarsi per l’Europa,
sono perseguitati. Si sentono in pericolo e cercano di lasciare il Paese al più presto</span>
Viaggio ad Al Zawia, tra ribelli e irriducibili E l'America offre "qualsiasi aiuto" ai rivoltosi
Un reportage dal nostro inviato in Libia dalla città a 40 chilometri da Tripoli. E' in mano ai rivoltosi da sabato. In piazza hanno scavato dieci fosse per seppellire i caduti. <strong><a href="/esteri/lamerica_offre_qualsiasi_aiuto_rivoltosi/28-02-2011/articolo-id=508829-page=0-comments=1" target="_blank">Dagli Usa la Clinton offre il massimo sostegno per far cadere Gheddafi</a></strong>. il Colonnello promette: "La battaglia continua"
Britney senza ritegno gira video a Hackney In passamontagna e pistola finta alla mano
Il nuovo video di Britney Spears? Sarà ambientato nel quartiere londinese di Hackney, uno dei teatri delle rivolte di agosto. Ma gli amministratori locali non ci stanno: "Se avessimo saputo dell'utilizzo di passamontagna e pistole finte non avremmo mai dato l'approvazione"
Amina, la blogger siriana che non è mai esistita
Il blog non era curato da una ragazza omosessuale che protestava contro il regime, ma da un quarantenne americano che vive ad Edimburgo
Siria, in vigore le sanzioni Ue contro il regime Non toccano Assad, ma solo il fratello minore
Congelamento dei beni e divieto di visto per 13 esponenti del regime di Damasco. In lista non c'è il presidente siriano. Un portavoce del governo assicura: "Rivolte domate, apriamo al dialogo", ma i carri armati marciano verso Hama. A Londra la moglie di Assad
Siria, ancora un venerdì di sangue: 21 vittime C'è l'accordo Ue sulle sanzioni, ma non ad Assad
Scontri armati anche tra esercito e forze della sicurezza. Arrestato a Damasco il leader dell'opposizione. <a href="http://stage.ilgiornale.it/video/siria_esercito_lascia_daraa/id=siria_da... lascia Daraa</strong></a>, ma secondo testimoni i cecchini sono ancora sui tetti. L'Europa stila la lista dei "sanzionati", tra cui non c'è Assad. Clinton: "Non è Gheddafi..."
La Cia lancia l'allarme: le rivolte manovrate da integralisti islamici
Dalla Libia all'Egitto, ma anche nello Yemen e in Siria il rischio infiltrazione di estremisti islamici è molto serio
Libia, Pentagono pronto a eventuali interventi L'Italia prepara le basi
Per la Clinton, Gheddafi "deve andarsene. Esilio? Ci
penseremo". Frattini: "Pronti a dare le nostre basi aeree". Coprifuoco a<strong> </strong><a href="/esteri/coprifuoco_negozi_chiusi_e_banche_prese_dassalto/01-03-2011/articolo-id=508994-page=0-comments=1"><strong>Tripoli</strong></a>, cyberboys e capitribù governano<strong> <a href="/esteri/la_citta_si_autogoverna_capitribu_e_cyberboys/01-03-2011/articolo-id=508995-page=0-comments=1">Bengasi</a></strong>
Libia, Gheddafi insiste: "Tutto il popolo mi ama" Gli Usa dispiegano le forze e pensano a un esilio
La Corte penale internazionale ha deciso di indagare sulle violenze. Anche l'Ue adotta le sanzioni. La Clinton: "Nessun intervento navale imminente". Il Colonnello: "Esilio? Nessuno lascia il proprio Paese". E il Rais chiede a ex capo 007 di trattare con i ribelli.<strong> <a href="/esteri/reportage_al_zawia/28-02-2011/articolo-id=508828-page=0-comments=1">Viaggio ad Al Zawia, tra ribelli e irriducibili</a></strong>
Bengasi, ventre molle della Libia di Gheddafi
Dalle insurrezioni del 1995-96 alla
contestazione del 2006 contro il ministro Calderoli, Bengasi
è sempre stata un ventre molle del regime di Gheddafi. La città centro
di potere alternativo a Tripoli e sede di una fronda
di integralisti islamici sostenuti dal Sudan e dagli egiziani


