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Cyberbullismo, il dolore di Paolo Picchio

"Se ho avuto un lutto talmente grave, la morte di mia figlia, che almeno questo serva d’esempio perché altri non lo facciano. Questo è stato il mio impegno. Ho avuto la fortuna di trovare Luca Bernardo con cui abbiamo condiviso l’idea del primo centro italiano contro il cyberbullismo per la prevenzione e la cura. È bellissimo fare tutte questi incontri e spettacoli, ma poi bisogna curare i ragazzi. È importante che questi comportamenti non diventino patologie". A parlare è Paolo Picchio, il papà di Carolina, la prima vittima acclarata di cyberbullismo in Italia. La ragazza, quattro anni fa, si è tolta la vita a 14 anni per un video finito sul web. Da allora il padre non si ferma un attimo: va nelle scuole, incontra i ragazzi, partecipa ai convegni. Il suo dolore, nel corso della giornata europea per la Sicurezza in rete, ha commosso l'intera aula magna del Tribunale di Milano.