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Il tribunale di Milano, un palazzo trasparente

È un "palazzo trasparente" il tribunale di Milano, dove i fascicoli giudiziari sono abbandonati per i corridoi, in armadi accessibili a tutti, o ammassati su carrelli che restano parcheggiati nello stesso posto per lunghi periodi, nonostante il viavai di indagati, imputati, avvocati, giornalisti e parenti. Fascicoli che contengono pezzi di vita di chi è incappato in qualche inchiesta giudiziaria: storie che dovrebbero essere accuratamente custodite e invece sono in balia del primo che passa, accessibili a chiunque, a dispetto di quanto è previsto dalle norme sulla privacy.

Come mostrano le immagini di questo video, basta aprire le ante di qualche armadio per apprendere passaggi delicati e dolorosi della vita di chi ha avuto guai giudiziari: intercettazioni, testimonianze, accertamenti finiti in inchieste che, magari, nel frattempo sono state anche archiviate. Parte da qui, dal settimo piano del palazzaccio, dall’ufficio del Giudice per le indagini preliminari di uno dei più importanti tribunali italiani, il viaggio de Ilgiornale.it alla scoperta di sprechi e disservizi che ruotano attorno alla giustizia meneghina.