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Il video testamento di Erich Priebke

L'ultima video intervista all'ex generale delle SS, morto venerdì scorso a Roma all'età di 100 anni. Video da YouTube

Commenti
Ritratto di marforio

marforio

Gio, 17/10/2013 - 16:41

Cose che si sapevano .Solo i coglioni comunisti insistono da vigliacchi a martirizzare un morto. Da vivo Lui , erano CODARDI.

Stefano Fontana

Gio, 17/10/2013 - 17:09

Cosa si sapeva, che era uno dei tanti animali senza mente e senza cuore che ammazzavano civili senza pesnarci? Che parli di Codardia chi difende un tizio che sparava alla schiena a donne la dice lunga. La parola "martirizzare" accanto al nome di un boia animale è una imperdonabile porcheria fascistoide.

mindfield

Gio, 17/10/2013 - 17:16

Quando uno sceglie di fare una particolare "carriera" militare, dove è anche prevista la "rappresaglia" 10 a 1 su gente comune, inclusi i bambini, si prende poi anche il rischio di diventare un rifiuto dell'umanità. Questo divenne Priebke, e poco conta il suo "dispiacere" o il cordoglio espresso dopo la fuga e 50 anni vissuti nascondendosi dalle sue azioni. Ma secondo me, anche ai rifiuti dell'umanità dovrebbe essere consentita una cerimonia funebre, celebrata secondo il suo credo religioso.

mbotawy'

Gio, 17/10/2013 - 17:43

Un militare che si rifiuta di eseguire un ordine,viene punito.In tempo di guerra,fucilato,come traditore.L'atto commesso dai partigiani,facendo saltare un camion di soldati tedeschi,a buona conoscenza dell'ordine pubblicato di rappresaglia tedesca,in caso di uccisione di un loro soldato,da eroi non si sono offerti a protezione dei loro innocenti fratelli italiani condannati al sacrificio.Epico esempio di vigliaccheria. Il tribunale militare
italiano assolse l'ufficiale Priebke,poi la "giustizia italiana"
condanno' a sua maniera,come oggi purtroppo,questo ufficiale tedesco.

Pclaudio

Gio, 17/10/2013 - 17:58

Quando uno "sceglie una particolare carriera militare"? Mindfield, ma lei ha idea di cosa sia stata la Seconda guerra mondiale? Temo di no. E caro Stefano Fontana, complimenti, lei è il classico campione della moralità a senso unico e dell'"armiamoci e partite". Scommetto che al posto di Pribke si sarebbe fatto fucilare anziché eseguire un ordine diretto dei superiori. MA PER FAVORE. Ipocriti che non siete altro. La guerra è una tragedia, e la Seconda guerra mondiale è stata la peggior tragedia nella storia dell'umanità. Pribke non è stato né migliore né peggiore di chiunque altro, su entrambi i fronti, abbia partecipato a quell'immane scelleratezza.E per il suo crimine ha pagato sino all'ultimo, al contrario di molti altri. Assistere a queste sceneggiate tragicomiche e fuori tempo massimo sulla salma di un morto è a dir poco degradante.

Ritratto di d-m-p

d-m-p

Gio, 17/10/2013 - 17:59

Il fatto dell'attentato dei comunisti ai tedeschi non ne parla nessuno ? Eppure , sapevano a cosa andavano incontro , non loro ovviamente ma i poveri disgraziati che con quell'attentato non centravano niente .

Stefano Fontana

Gio, 17/10/2013 - 18:39

Una cosina da dire a chi spare la scemenza del "i partigiani sapevano a cosa andavano incontro"... IN GUERRA TUTTI SANNO A COSA VANNO IN CONTRO! E chi entrava nelle SS sapeva perfettamente cosa andava a fare. Bisogna proprio essere fascistoidi da strapazzo per sostenere allo stesso tempo che chi ha ammazzato centinaia di innocenti disarmati non potesse fare altrimenti, mentre chi combatteva una guerra contro dei militari fosse colpevole di qualcosa. Cose da pazzi.

atlante

Gio, 17/10/2013 - 19:31

Mettersi a insultare un morto è IN OGNI CASO vile ed ignominioso. Ma pensare che un "sinistro" lo capisca è pura illusione. Il loro pregiudizio ideologico, il loro odio preconcetto e la loro ottusità mentale glielo impediscono. Si scandalizzano perchè ci sono lettori che difendono Priebke e, nella loro stupidità, ritengono che siamo tutti epigoni del nazismo e complici morali dell'eccidio. Se conoscessero la Storia e come si è svolto un processo "farsa", ripetuto due volte pur di pervenire ad una condanna certamente ingiusta, saprebbero che Priebke non ha avuto nessun ruolo nella rappresaglia se non di esecutore di un ordine al quale non poteva opporsi in quanto indossava una divisa come la portavano all'epoca decine di milioni di uomini. Ha fatto il suo dovere e dopo la guerra non ha fatto male a nessuno. La verità è che i veri responsabili della rappresaglia sono stati coloro che hanno organizzato l'attentato, di nessuna utilità militare, e nel quale morirono 33 ITALIANI dell'Alto Adige, con divisa tedesca e (ma questo nessun "compagno" lo ricorda mai) un povero ragazzino di 12 anni che si trovava a passare per via Rasella per caso. E si può essere certi che i 335 poveretti fucilati, quando appresero che erano i prescelti della rappresaglia, in quel momento odiavano ben più i vili autori dell'attentato (che non si consegnarono) piuttosto che i tedeschi semplici esecutori. In ogni caso Priebke al processo lesse una lettera di solidarietà ai familiari delle vittime. Quindi non è esatto dire che non si sia pentito. E fino a prova contraria va creduto. E' stato anche lui vittima di eventi più grandi di lui. Va rispettato. Non vanno rispettati, invece, i vigliacchi che si scagliano contro di lui ora che è morto.

Nonmimandanessuno

Gio, 17/10/2013 - 19:52

Siamo sicuri che fosse diventato Generale, come riporta la didascalia?
E Kappler suo capo, che aveva ordinato la rappresaglia,(i russi entrati in Germania alzarono a 50 il numero dei morti per ogni loro soldato ucciso- e questo era contemplato nella Convenzione di Ginevra)lo abbiamo liberato e fatto fuggire dal Celio di Roma,ufficialmente entro una valigia portata a mano dalla moglie ultrasettantenne. E il giorno 15 di questo mese la notizia l'ha riportata anche il Carlino, dicendo che le complicità non furono mai chiarite. No erano invece molto chiare bastava leggere i giornali di allora. La Germania ci diede molti soldi e pretese l'oro della BancA d'Italia e la liberazione di Kappler. Governava Andreotti!

viento2

Ven, 18/10/2013 - 11:42

marfoio-i comunisti o sparano a tradimento o oltraggiano i morti in questo sono maestri

ilGossip

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