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Kyenge: "Non sono di colore, sono nera"

"Io non sono di colore, io sono nera e lo ribadisco con fierezza", ha detto il ministro della Integrazione, Cécile Kyenge, nella sua conferenza stampa di presentazione, "Penso che sia giusto per tante persone che appartengono a questo Paese cominciare ad utilizzare parole e modi giusti per definire le persone". Video da YouDem

Commenti
Ritratto di Papapeppe

Papapeppe

Ven, 03/05/2013 - 16:52

E io sono variabile, chiaro d'inverno, più scuro d'estate! E allora? Poteva anche essere zebrata....se spara cazzate il colore non c'entra, è una questione di testa...

Max Devilman

Ven, 03/05/2013 - 16:57

Vorrei fare un ragionamento per assurdo: fosse stata "bianca" e avesse detto "...sono bianca e lo ribadisco con fierezza...", che titoli avremmo sui giornali di oggi?
Penso non ci sia altro da aggiungere.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 03/05/2013 - 17:11

E io sono nero dal nervoso di vedere una persona tanto superba che vuole comandare in casa d'altri.Invece di sproloquiare in Italia vada ad aiutare i suoi conterranei che ne hanno bisogno.

vince50_19

Ven, 03/05/2013 - 17:26

E serviva questa precisazione? Mah.. Eppure il politically correct sinistro una come la signora la definirebbe "afro-americano". Per non urtare la suscettibilità etc. etc. Ma va?

Ritratto di depil

depil

Ven, 03/05/2013 - 17:34

vada a lavorare in Congo dove hanno veramente bisogno di specialisti,

swiller

Ven, 03/05/2013 - 17:38

In effetti più di lei non digerisco la boldrini, e non mi sembra sia nera.

brunog

Ven, 03/05/2013 - 17:40

Non va dimenticato che c'e' razzismo dei bianchi contro i neri come pure c'e' razzismo dei neri contro i bianchi.
Questa donna non ha capito una cosa fondamentale, e' ospite piu' o meno gradita e deve rendersi conto che prima viene il welfare degli italiani poi il resto.
La sua precisazione di essere nera e non di colore e' una pagliacciata che dimostra ancor piu' di essere la persona sbagliata nel posto sbagliato.
Tanto per parlare di coerenza, se veramente vuole aiutare chi ha veramente bisogno, in Congo la vita media e' di 46 anni per gli uomini e 49 per le donne, e questa donna medico perche' non ritorna al suo paese natale, forse si sara' innamorata del profumo degli euro

Ettore41

Ven, 03/05/2013 - 17:43

Qui il colore della pelle non c'entra affatto. La signora potrebbe avere la pelle a pois che il problema non cambierebbe. E' il Ministero che le hanno dato che stride con il pensiero di molti cittadini italiani. Quello che i cattocomunisti non riescono a comprendere e' che l'integrazione non si ottiene per decreto ma deve avvenire spontaneamente, deve nascere dal tessuto sociale stesso e soprattutto se i neri, verdi gialli etc sono disposti ad integrarsi. I cinesi non si integreranno mai. E' cosi' difficile capirlo? Purtroppo l'ideologia cattocomunista del "siamo tutti uguali" li rende ciechi ed orbi.

wizardofoz

Ven, 03/05/2013 - 18:10

Io non accetto che un ministro della repubblica si dichiari italo-congolese. Accetto l'origine, anche se ritengo che questa scelta abbia avuto uno scopo provocatorio ben preciso. Un ministro della repubblica deve essere italiano a tutti gli effetti, deve possedere un'italianità almeno di seconda generazione. Chi menziona sempre gli Stati Uniti, ebbene sappia che i neri al potere non sono di certo degli immigrati, bensì appartengono al paese da molte generazioni. Questo lo si evince dalla lingua, dalla cultura nazionale, dagli usi e costumi, dal legame ai luoghi e alle persone. Vi è poi un'altra differenza sostanziale. I neri d'America sono una realtà del paese dal 1600, forse anche prima. I secoli di discriminazione, terminati non molti anni orsono, hanno maturato in loro e nel resto del paese, che è uno sterminato popolo di immigrati di ogni provenienza, una coscienza "americana" ben definita. In Italia non è così, o, perlomeno non ancora. Un immigrato, di qualunque provenienza, sarà italiano a tutti gli effetti, non quando riceverà il passaporto, ma quando in una contesa calcistica tra l'Italia e il suo paese d'origine terrà per l'Italia.

laura

Ven, 03/05/2013 - 18:17

Questa fa finta di non capire che il colore della sua pelle non c'entra. E' quello che dice e quello che vorrebbe fare che viene criticato. L'Italia non puo' permettersi altri immigrati e tantomeno i costi dello jus soli. Gia' abbiamo la scellerata norma di Amato sugli assegni sociali agli immigrati, resa ancora peggiore da Ferrero (ricongiungimenti).Si deve tenere conto dell'impatto economico e sociale delle decisioni, non si pio' parlare a casaccio. Non venga a dirmi che lei e' venuta in Italia per fare lavori che gli Italiani non vogliono piu' fare tipo l'oculista in una ASL e il Ministro. E' stata una pessima scelta, come lo e' stata quella della Boldrini (come vede il colore della pelle non c'entra).

macchiapam

Ven, 03/05/2013 - 18:27

Ma che bravo, Ettore41! continua così.

fra971

Ven, 03/05/2013 - 18:42

Mi chiedo, ma se lei dice che: i figli nati in Italia sono italiani e poi, specifica a gran voce che non potrà mai essere tutta italiana o tutta congolese ma con estremo orgoglio italo-congolese, dove sta in lei l'integrazione????

michele lascaro

Ven, 03/05/2013 - 18:45

Se fossi stato al suo posto avrei detto: "...Sono fiero di esser negro"... Non credo che una g in più abbia un significato dispregiativo. Ma oggi si ricorre sempre alle perifrasi, che non fanno che accentuare quello che si vuole nascondere. Tanto per precisare qualcosa, l'uomo politico che ammiro di più è Nelson Mandela, retto, leale, che non è ricorso alla vendetta per quello che ha subito, superiore, e di molto, a tanti capi di stato "bianchi", di nostra e altrui conoscenza.

Ritratto di tirso55

tirso55

Ven, 03/05/2013 - 19:06

E chi se ne frega, non ce lo mette? a parte la parlata francofona, il problema è che la signora non rappresenta gli italiani visto che la sua priorità è l'accoglimento dei clandestini.

Bocca della Verità

Dom, 05/05/2013 - 15:05

Peggio la toppa del buco !
Così da oggi facciamo "outsourcing" per i ministeri che determinano le sorti italiane: integrazione italo(???)-congolese, commercio sino-coreana, difesa indù (sarebbe tutto un dire, visti i Marò...) e via dicendo.
La pazzia furiosa oramai imperversa nel vecchio continente...

ilGossip

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