Ai trofei del cinema UK spopolano Boyhood e Grand Budapest Hotel.
Era eccessiva e amava molto. Aveva una dipendenza, ma anche un cuore generoso. Tutto questo è "Amy", il documentario sulla cantante che uscirà entro fine anno
“Poteva essere il migliore al mondo, peccato per la sua fissazione” dichiara l’ex manager del pugile.