Dal salottino della Bignardi ha dichiarato che Berlusconi non può tenersi il titolo. Ma deve spiegare chi era l’agente Donat, nome in codice di quando faceva collaborava con gli 007 cecoslovacchi
L'esperto di geopolitica Michael Ledeen: "Dalla caduta del muro di Berlino anche l'Italia è meno strategica per gli Stati Uniti, che ora pensano poco all'Europa"
Finalmente la sinistra ha un leader. Un passaggio storico di non poco conto. Ma cosa la spaventa?
L’epilogo era scritto da prima che nascesse il governo Letta; da quando il 16 dicembre del 2012, Alfano e coloro che lo hanno seguito nella rottura con Berlusconi, diedero vita a quella strana ma già chiara operazione che si chiamava Italia Popolare
Chi ha il coraggio di paragonare il ditino moralista, gli occhietti socchiusi, la vocina gracchiante di Grillo, ai pugni sui fianchi, lo sguardo allucinato e la voce roboante dell’uomo della Provvidenza?
La canea urlante e spiritata che l’altra sera ha aggredito verbalmente Franceschini è figlia di Franceschini. La scemenza ideologica della sinistra oggi raccolglie bufera