La nostra è una democrazia timida. Di fronte alla scelta del ministro dell'Economia, la politica che ha vinto, inchioda la macchina sull'orlo del burrone
Un Nobel per Alexey Navalny? Ecco un'idea forte ma anche terribilmente rischiosa, su cui la Commissione svedese che assegna i premi Nobel ha ragionato e discusso per tutta la notte
Fa bene ogni tanto ricordarci come eravamo. E fa ancor meglio per tutti coloro i quali non c'erano e non possono ricordare.
Non da ieri, certamente. Ma, quasi di colpo, Giorgia Meloni è diventata una star internazionale
"Vedremo il risultato del voto in Italia, e se le cose andranno in una direzione difficile, noi abbiamo degli strumenti, come nel caso di Polonia e Ungheria"
La frizione è su una questione di principio: lo stato della democrazia ungherese e il comportamento del presidente Viktor Orban che preoccupa la Ue.
Oggi i dem si indignano, ma fu il Pci a introdurre la corruzione della politica con i fondi illegali dell'Urss
A Marina di Carrara sono arrivati a passo di marcia sulla via del corso una quarantina di squadristi in maglietta nera che hanno insultato e poi aggredito ragazzi e ragazze che stavano montando un gazebo della Lega
Le armi occidentali sono migliori ma scarseggiano perché gli americani le forniscono col contagocce: quante ne bastano per non perdere, poche per vincere.
Tutti pazzi per Gorby in Italia e non soltanto in Italia quando si apprese di questo evento assolutamente nuovo: la grande patria del comunismo aveva prodotto per la prima volta un essere umano come leader