Lula comandava lo schema delle tangenti Petrobras e Dilma sapeva tutto
Questo ha ribadito oggi in un'intervista bomba al settimanale Veja il senatore del PT di Dilma e Lula, Delcidio do Amaral, leader del governo in Parlamento sino al momento del suo arresto da parte dei giudici della Mani Pulite brasiliana che sta sconvolge
Lula a Dilma Rousseff: "S'infilassero tutto questo processo nel c..."
Una registrazione fatta da Jandira Feghali, deputata comunista alleata dei due, finisce su Youtube. Doveva essere un appello per mobilitare il pueblo per l'imputato, invece fa trapelare quale sia - al di là delle lacrime versate davanti ai suoi supporter - il vero animus pugnandi di Lula
Lula libero attacca giudici e media. Poi scherza: "Pericoloso essere mio amico"
Furente con i media, ancor di più con i magistrati, l'ex presidente fa una battuta che però non fa ridere nessuno dei suoi migliori amici, quasi tutti in carcere a cominciare dal bovaro Bumlai, ex consigliere della sua famiglia
Lula comprò il silenzio di Marcos Valerio nella prima tangentopoli petista
Si chiamava Mensalao ed esplose nel 2005 ma, magicamente, l'allora presidente ne uscì illeso. Ora Delcidio do Amaral spiega perché: furono pagati parte dei 220 milioni chiesti da un pubblicitario che ricattava Lula in cambio del suo silenzio
Bingo e finanziamenti illegali della campagna elettorale di Dilma Rousseff
Una delle maggiori operazioni di fondi neri per la campagna elettorale di Dilma Rousseff nel 2010 venne fatta tramite Adir Assad, indagato dalla Commissione d'inchiesta sui bingo che per questo fu fatta abortire dal governo
Lula è un criminale per gli inquirenti, un prigioniero politico per il PT
Preso a pugni da facinorosi del PT, il partito della presidente Dilma Rousseff e Lula, un fotoreporter cinquantenne perché, con giudici e polizia, anche i media sono 'golpisti' nella visione dei supporter dell'ex presidente dei poveri






