Ho incontrato per caso una signora che in passato è stata aiutata da Silvio Berlusconi.
«Ero disperata perché mio marito aveva dei problemi seri e non sapevo più dove sbattere la testa».
Così, quando si è davvero disperati, si fanno cose che non si farebbero mai. La signora si presentò a Roma davanti a Palazzo Grazioli quando Berlusconi ci abitava da premier. La sicurezza era solita mettere le transenne per evitare che venisse molestato da qualche malintenzionato. La signora si sporse da quelle transenne e chiamò: «Silvio!». Lui si girò e vide la signora in lacrime. Lei gli raccontò la sua storia. «Mi disse: Venga domani a Palazzo Chigi e chieda di me». La signora si presentò e la portarono dal premier. «Mi ascoltò per un’ora e dopo fu decisivo il suo intervento».
