Leggi il settimanale

Acea: completato con successo il collocamento di un Blue Bond inaugurale da euro 500 milioni

Rinnovata la fiducia degli investitori internazionali nella strategia di finanza sostenibile del gruppo, con focus sulla risorsa idrica. Domanda complessiva superiore a tre volte l'offerta

Acea: completato con successo il collocamento di un Blue Bond inaugurale da euro 500 milioni
00:00 00:00

ACEA S.p.A. (la “Società”), facendo seguito alla delibera del Consiglio di Amministrazione del 14 maggio 2026 e al completamento dell’attività di bookbuilding, ha concluso con successo il collocamento dell’emissione, sotto forma per la prima volta di Blue Bond, per un importo complessivo pari a Euro 500 Milioni (l’“Obbligazione”), tasso 3,375%, della durata di 6 anni, rappresentando la prima emissione pubblica italiana in formato Blue.

L’emissione, realizzata nell’ambito del Green & Blue Financing Framework pubblicato il 13 febbraio 2025 e a valere sul programma EMTN (Euro Medium Term Notes) da Euro 5 miliardi, sulla base del Base Prospectus supplementato in data 22 giugno 2026, ha registrato una forte domanda da parte di investitori istituzionali di elevato standing e con ampia diversificazione geografica, con richieste complessive superiori a tre volte l’ammontare offerto.

I proventi dell’emissione saranno destinati al finanziamento e/o rifinanziamento di progetti selezionati in linea con il Green & Blue Financing Framework della Società, con particolare riferimento a iniziative dedicate alla gestione sostenibile e alla sicurezza della risorsa idrica, tra cui:

  • riduzione delle perdite di rete e incremento dell’efficienza idrica;
  • potenziamento e resilienza delle infrastrutture idriche anche in ottica di adattamento ai cambiamenti climatici;
  • miglioramento della capacità e della qualità del trattamento delle acque reflue, promuovendo il riuso della risorsa.

Tali interventi contribuiscono agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, in particolare SDG 6 (Acqua pulita e servizi igienico-sanitari) e SDG 13 (Lotta al cambiamento climatico), rafforzando la resilienza e la sicurezza del sistema idrico, migliorando l’efficienza operativa e contribuendo alla tutela degli ecosistemi.

La Società garantirà trasparenza e rendicontazione periodica sull’allocazione dei proventi e sugli impatti ambientali generati, in linea con quanto previsto dal Framework.

L’emissione è stata riservata esclusivamente a investitori istituzionali dell’Euromercato.

L’Obbligazione ha un taglio unitario minimo di Euro 100.000, è stata collocata a un prezzo di emissione pari al 99,541%, che implica un rendimento pari al 3,461%. L’Obbligazione è disciplinata dalla legge inglese. La data di regolamento è stata fissata per il giorno 2 luglio 2026. Da tale data l’Obbligazione sarà quotata presso il Mercato Regolamentato di Borsa Italiana (MOT).

È previsto che le agenzie Moody’s e Fitch Ratings attribuiscano al Blue Bond oggetto dell’emissione odierna un rating rispettivamente pari a Baa1 e BBB+.

Il Co-General Manager di Acea, Pier Francesco Ragni, ha dichiarato:

“Il successo dell’emissione Blue Bond conferma la fiducia del mercato nella solidità industriale e finanziaria di ACEA e nella coerenza della nostra strategia di crescita sostenibile. L’elevato interesse manifestato dagli investitori istituzionali testimonia la qualità del nostro profilo creditizio e la rilevanza degli obiettivi ESG perseguiti dal Gruppo. I proventi dell’operazione saranno destinati al finanziamento di investimenti strategici nelle infrastrutture idriche, con l’obiettivo di incrementarne l’efficienza, la resilienza e la sostenibilità nel lungo periodo. Attraverso questa iniziativa ACEA rafforza ulteriormente il proprio ruolo di leader nella gestione sostenibile della risorsa idrica e prosegue nel percorso di creazione di valore condiviso per gli stakeholder, i territori e l’ambiente.”

Il collocamento dell’Obbligazione è stato coordinato da BofA Securities, Goldman Sachs International, Intesa Sanpaolo (Divisione IMI CIB), UniCredit, che hanno agito in qualità di Global Coordinators.

Banca

Akros, BBVA, BofA Securities, BPER, Goldman Sachs International, Intesa Sanpaolo (Divisione IMI CIB), Mediobanca, Monte dei Paschi di Siena, Santander, Société Générale, UniCredit hanno agito in qualità di Joint Bookrunners.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica