“La competitività economica e la rilevanza geopolitica di un Paese e dell'intero continente europeo dipendono strettamente dalla capacità di produrre, adottare e sviluppare tecnologie di frontiera. In questo scenario, la space economy è un moltiplicatore fondamentale”. Lo ha dichiarato Maurizio Casasco, deputato e responsabile Economia di Forza Italia, intervenendo alla Camera all'evento "Italia nello Spazio: dalla sovranità tecnologica alla crescita del Sistema Paese", organizzato dal movimento azzurro.
“Oggi c’è la necessità di una commercializzazione più forte della ricerca in innovazione tecnologica avanzata e di attrazione di capitali integrati fra pubblici e privati. Serve un vero ecosistema in cui i grandi player internazionali della ricerca e della produzione, come Leonardo, facciano da traino per l'intera filiera. In questo modello, le start-up dell'ecospazio hanno una funzione cruciale, eccellendo nell'innovazione”, ha spiegato Casasco.
“A livello europeo è strategica la creazione del cosiddetto '28° Stato' per le start-up, per favorire la partecipazione del venture capital. È necessaria una normativa snella, facile e misurabile, che premi il merito, favorisca la selezione e capitalizzi le realtà di successo. Le start-up sono il vero motore dell'innovazione e delle tecnologie avanzate. L'ecospazio avrà un ruolo sempre più centrale: rilevanza geopolitica e crescita economica sono interconnesse in un'architettura integrata”, ha concluso l'esponente di Forza Italia.
Segui Il Giornale su Google Discover
Scegli Il Giornale come fonte preferita
Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.