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Calcio

Allarme per Milan e Juve. L’Inter sorride, rabbia Gasp

I campioni d’Italia battono i bianconeri a Perth (2-1), confermando l’ottimo stato di forma. Rossoneri travolti dal Chelsea a Giacarta (3-0) con Amorim che annuncia: “Faremo delle scelte”

Lavori in corso Cristian Chivu si gode la sua Inter in vista del campionato, cantieri aperti invece per Luciano Spalletti con la Juventus e Ruben Amorim con il Milan dopo le sconfitte nelle ultime amichevoli

Ok, siamo ancora alle amichevoli e intentare processi a chicchessia avrebbe poco senso. Però è un fatto che perdere 3-0 non piace a nessuno e tanto meno al Milan, surclassato dal Chelsea a Giacarta senza avere praticamente mai tirato in porta: Amorim, che ha schierato due formazioni equivalenti’ ovvero mischiando i presunti titolari tra il primo e il secondo tempo, avrà di che ragionare per presentarsi poi al via del campionato con le idee chiare. Nel frattempo, però, c’è stato poco da salvare: la doppietta di Joao Pedro e la rete di Caicedo hanno spedito dietro la lavagna il Diavolo, chiamato a presentare una migliore versione di sé sabato prossimo nell’ultima amichevole contro il Manchester United. Tra i pochi da salvare contro la squadra di Xabi Alonso che pochi giorni fa aveva perso contro la Juve il solito Modric e qualche sprazzo del baby Comotto: al contrario vanno considerati rimandati (per non dire bocciati), De Winter e Gabbia, ma anche il mai pericoloso Camarda (poi sostituito da Ramos, altrettanto impalpabile), il quasi sciagurato Estupinan e lo spaesato Loftus-Cheek. Da considerarsi più che mai sul mercato Fofana e Tomori, cui non è stato riservato nemmeno un minuto: «In settimana faremo delle scelte», ha confermato Amorim.

A Perth, in Australia, ha invece avuto di che sorridere l’Inter: 2-1 alla Juve, gol di Di Marco e Diouf prima della rete di Conceicao e di un rigore reclamato nel finale da parte dei bianconeri. Per la Signora si è trattato del primo ko estivo dopo quattro partite senza subire reti: Di Gregorio ha avuto grosse responsabilità sul gol di Diouf (Suzuki, se sarà acquistato dal Psg e poi girato in prestito a Torino, potrebbe presto prenderne il posto), ma per lo meno Spalletti può essere soddisfatto di avere visto all’opera per la prima volta Kolo Muani e Alajbegovic. «A me sono piaciuti le parole dell’ex ct ma l’Inter al momento è più squadra di noi». Nessun dubbio, anche al netto del fatto che Chivu («nella ripresa il nostro atteggiamento non è stato quello giusto, non siamo ancora pronti») non abbia potuto schierare né Lautaro Martinez né Thuram.

Il sabato pomeriggio delle big italiane è stato infine completato dalla Roma, travolta 3-0 dal Brighton (Premier League) scatenando le ire di Gasperini: «Cambiamo tutto», le sue parole dopo il terzo gol preso.

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