Il 10 dell’Argentina dovrà trovarsi un nuovo padrone: Leo Messi ha deciso di dire basta, almeno con la sua nazionale, dopo aver battuto ogni tipo di record: presenze (207), gol (125) e assist (65). ‘Vi giuro che ho sempre dato tutto me stesso: non solo in questi ultimi anni in cui abbiamo vinto tutto, ma anche prima. Ho sempre lottato e dato l’anima in campo per questa maglia, per regalarvi gioia e farvi sentire orgogliosi di essere argentini attraverso il calcio. Il tempo scorre, i capitoli si chiudono, e questo è un capitolo che mi addolora profondamente’, ha annunciato la Pulce in un lungo post sui suoi canali social. L’ultima sua apparizione con l’Albiceleste rimarrà dunque quella del 19 luglio scorso, la finale del Mondiale persa e giocata piuttosto male da Messi, contro la Spagna. In compenso il suo palmares con l’Argentina, con cui ha esordito a 18 anni nell’agosto 2005 in un’amichevole contro l’Ungheria (dove peraltro venne espulso), è semplicemente straordinario: un Mondiale, due Copa America, un oro olimpico, un Mondiale under 20. A livello individuale il record più significativo con l’Argentina sono le 34 presenze in sei edizioni del Mondiale, recordman ogni epoca, con 21 gol segnati: uno in meno del francese Mbappé, migliore di sempre.
Dalla prossima pausa per le nazionali, insomma, l’Albiceleste cercherà di dimenticare Messi, che nel suo messaggio di addio alla nazionale ha sottolineato come il gruppo abbia già dei giovani da cui ripartire. Certo, anche se prima o poi questo momento doveva arrivare, per tutto il calcio è una bella botta. In attesa che arrivi quell’altro momento, del ritiro definitivo, speriamo il più tardi possibile.
