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Bollo auto e superbollo, ecco quando si paga doppio e il nodo delle scadenze: cosa sapere

La scadenza per il pagamento della tassa sul possesso dei veicoli è fissata al 30 giugno. Per le vetture più potenti c'è l'addizionale del superbollo

Bollo auto e superbollo, ecco quando si paga doppio e il nodo delle scadenze: cosa sapere
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Manca poco al termine ultimo entro cui versare il bollo auto, tassa relativa al possesso di un veicolo (non al suo utilizzo). In caso di veicoli più potenti, alla cifra va aggiunta anche un'addizionale, quella del superbollo. Quest'anno gli automobilisti devono fare maggiore attenzione, perché sono entrate in vigore alcune novità.

Per quelle automobili che sono state immatricolate a partire da inizio 2026, infatti, il pagamento del bollo è stato progressivamente uniformato fra le varie Regioni, così da rendere tutte le zone d'Italia più omogenee. Pertanto, per quanto riguarda quelle vetture, la tassa dovrà essere pagata in una sola soluzione. Chi ha il bollo auto in scadenza a maggio dovrà pagare entro e non oltre il 30 giugno, servendosi della piattaforma PagoPa o dei servizi online dell’Aci, oppure recandosi alle Poste, a una tabaccheria o ad una ricevitoria. Il pagamento può essere fatto anche presso un'agenzia di pratiche auto o degli sportelli autorizzati dalle Regioni.

Come abbiamo visto, tra i vari automobilisti c'è chi dovrà pagare l'addizionale del superbollo, ecco perché si parla di "doppio bollo". Questa addizionale è stata introdotta per le automobili con una potenza superiore a 185 kW. Si applica un aumento di 20 euro a ogni kW in eccesso rispetto alla soglia imposta dalla legge. L'importo tende a ridursi con l'avanzare dell'età del veicolo. Si parla del 60% dopo 5 anni, 30% dopo 10 anni e 15% dopo 15 anni. Raggiunti i 20 anni, è possibile ottenere l'esenzione.

Un'altra importante esenzione è quella prevista dalla Legge 104, che tutela le persone con disabilità e supporta i familiari che si occupano di loro. L'agevolazione può essere richiesta soltanto per un'auto, presentando domanda alla Regione. Anche i proprietari di automobili a basse emissioni (come le elettriche) hanno diritto a delle agevolazioni, con un’esenzione dal bollo per una serie di anni a partire dall'immatricolazione. Alla scadenza di questo periodo, però, dovranno pagare la tassa.

Chi ha fatto un cambio di residenza dovrà aggiornare i

propri dati, perché il bollo è una tassa regionale che può variare a seconda del territorio. È importante ricordare che un pagamento mancante del bollo può portare a sanzioni severe, quindi è sempre bene mantenersi in regola.

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