La notte dei desideri, dedicata a San Lorenzo, cadrà domani. Ma fino a Ferragosto e oltre il cielo sopra Milano si illuminerà di stelle cadenti. Sono le scie delle Perseidi, altrimenti dette, per la tradizione popolare, «lacrime di San Lorenzo». Di fatto nessuna stella precipita: si tratta di uno sciame meteorico che la Terra incontra ogni anno percorrendo la sua orbita attorno al Sole. Minuscoli frammenti di roccia e polvere che entrano nell’atmosfera ad altissima velocità, si surriscaldano, si incendiano e lasciano dietro di sé la scia effimera che chiamiamo stella cadente. Lo sciame prende il nome dalla costellazione di Perseo, il punto del cielo da cui le scie sembrano irradiarsi: il cosiddetto radiante.
Se con un cielo buio si possono osservare centinaia di scie, in città la visione è compromessa dalle luci ma con qualche accorgimento e un buon punto di osservazione anche a Milano e dintorni si può esprimere un desiderio. Gettonati i grandi parchi, da Bosco in città a Trenno alle Cave, oppure l’esteso parco Nord. C’è sempre qualche scrutatore di stelle anche al Monte Stella, zona San Siro. La regola è la stessa, più ci si allontana dalle luci, più aumenta la possibilità di veder le stelle. Il picco di Perseidi si concentra tra l’11 e il 13 agosto, l’orario ideale è dopo le 23 (oppure nelle ore che precedono l’alba). Gli appassionati, poi, non mancano l’appuntamento con il Planetario di corso Venezia, anche se l’osservazione avviene al chiuso sotto una volta celeste ricostruita. La giornata di domani è pensata anche per i bambini: alle 14.30 è previsto lo spettacolo «Asteroidi, comete e compagnia orbitante» del Club degli Esploratori Cosmici dedicato ai più piccoli dai 6 anni in su (ingresso 5 euro, intero e 3 euro, ridotto). La sera, invece, il momento clou: alle 19, e in replica, alle 21, l’astrofisico Davide Cenadelli conduce l’osservazione guidata «Le stelle cadenti: frammenti di cometa che illuminano una notte d’estate», racconto tra storia e scienza con la volta celeste d’agosto proiettata sotto la cupola. (Ingresso 5 euro, ridotto 3 euro). Il 12 agosto, nel pomeriggio, si verificherà un evento astronomico raro: un’eclissi parziale di Sole molto profonda, poco prima del tramonto. A fine mese, nella notte tra il 27 e il 28 agosto, si creerà una suggestiva eclissi parziale di Luna. In Lombardia ci sono diversi punti di osservazione. Nell’Oltrepò pavese, l’Osservatorio Ca’ del Monte di Cecina propone dal 10 al 13, osservazioni guidate al telescopio e sessioni al planetario digitale. In provincia di Bergamo l’Osservatorio Presolana di Predusolo e il parco astronomico La Torre del Sole di Brembate di Sopra hanno organizzato il 10, l’11 e il 12 agosto momenti di osservazione. A Livigno (Sondrio), il 10 agosto si predispone la «Notte Nera», l’illuminazione pubblica è completamente spenta per lasciare spazio a candele e fiaccole.
Nel Lecchese, il Monte Barro propone un’esperienza che unisce escursionismo e osservazione. Un trekking guidato fino alla vetta, dove è previsto un aperitivo al tramonto e rientro con lampade frontali.
