Il peso di Garlasco spinge la mamma di Andrea Sempio a un gesto estremo. Daniela Ferrari, infatti, mercoledì mattina ha tentato il suicidio ed è finita in terapia intensiva per un'overdose di farmaci. Ieri è stata trasferita in Psichiatria, dove rimarrà per qualche giorno e dove ieri ha ricevuto la visita del figlio Andrea.
A dare la notizia sono stati gli avvocati del 39enne indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, Liborio Cataliotti e Angela Taccia. «Siamo stati autorizzati a confermare la notizia secondo cui l'atto della mamma di Andrea Sempio è un atto volontario, è un tentativo di suicidio, fortunatamente non realizzatosi per quanto la signora sia ancora in terapia intensiva» ha detto il legale, che già poche ore dopo l'arrivo della donna al pronto soccorso di Vigevano, dove la signora Daniela era stata immediatamente sottoposta a una lavanda gastrica e non era in pericolo di vita, aveva reso nota la tragedia sfiorata, sottolineando però di non avere ancora elementi per dire se si fosse trattato di un gesto volontario o di una svista nell'assunzione dei farmaci. «Non ci saremmo permessi di divulgare la notizia e non l'abbiamo fatto ieri (mercoledì, ndr), se non dopo il beneplacito dei parenti» ha chiarito il legale. Il gesto di Daniela Ferrari, arrivato dopo mesi di preoccupazione per il destino giudiziario del figlio, è stata l'occasione, per la difesa di Sempio, di lanciare un messaggio, volto a fermare l'odio che si è scatenato sui social verso la famiglia dell'indagato.
«Approfitto per fare un accorato appello all'opinione pubblica, soprattutto a chi frequenta i social network» ha detto Cataliotti, «affinché il clima sia sereno, soprattutto laddove si parli di persone solo indirettamente coinvolte nell'indagine e che abbiano il solo torto di essere amiche o parenti di indagato, imputato o condannato» ha chiesto il legale. Perché soprattutto mamma Daniela, in queste ultime settimane, sarebbe non solo destinataria di lettere cariche d'odio, ma anche negli hater del web, che con i loro messaggi avrebbero aumentato la sofferenza della signora. Mamma Daniela, come hanno confermato gli stessi legali di Sempio, non riuscirebbe a staccarsi dal vortice informativo sul caso Garlasco, tenendo freneticamente sotto controllo i post e i commenti sui social rivolti alla sua famiglia. Motivo per il quale il team di Sempio ha consigliato ad Andrea di prendersi qualche giorno per stare più vicino alla mamma, affinché «la tranquillizzi, perché le dica che noi moltiplicheremo gli sforzi» assicura Cataliotti, «per far sì che si dimentichi tutti gli attacchi dei social, le lettere che riceve, le email. Deve spegnere tutto, non è indagata, non è coinvolta, ha la sola colpa di avere il figlio sottoposto a questo procedimento, e forse questo campanello d'allarme ci dice che questo è il momento per tutti di abbassare i toni».
Da mercoledì Daniela si trova in ospedale, in una condizione psicologica fragile ma certamente protetta dal mondo esterno.
Nonostante tutto, secondo i legali della famiglia, la signora ha continuato a riceve insulti anche dopo il tentato suicidio. A pesare su di lei sono ancora quelle lettere inviate a Stasi, cariche di disprezzo per il condannato e per sua madre Elisabetta.