1. ROBERTO Mancini
Ormai si è creato un partito contro Roberto Mancini e contro Giovanni Malagò che l’ha voluto come allenatore della Nazionale e si sono levati gli scudi di una valanga di oppositori, compreso i presidenti delle squadre di serie A. «Non stare a sentire chi ti è contro per professione», gli ripetono gli amici come un mantra in questi giorni e lui tranquillizza con un chiarissimo: «Certo che no». Della serie: lasciali parlare e soprattutto scrivere. Ovviamente ha dovuto chiedere scusa per aver mollato la Nazionale nel 2023 per allenare la Nazionale saudita.
2. MILLY CARLUCCI
Gran polverone per Alta Portineria della settimana scorsa dove si anticipavano i dubbi sulla giuria di Milly Carlucci e del suo autore Giancarlo De Andreis, dubbi per altro mai confermati dagli interessati. Solo Carolyn Smith e Guillermo Mariotto sono intoccabili, mentre Ivan Zazzaroni, consideratissimo da sempre, pare ora confermatissimo. In Rai c’è chi dice che creare un cambiamento radicale per la dipartita (a Mediaset) di Selvaggia Lucarelli (sostituita da Barbara D’Urso?) sarebbe darle troppa importanza. Ma forse importante per Milly lo era davvero.
3. Francesco TOTTI
Rimaniamo su Ballando con le stelle: è Noemi Bocchi il pezzo forte tra i concorrenti di Milly Carlucci per il suo sabato sera (manca un attimo alla firma). Il programma partirebbe (se gli studi a Saxa Rubra saranno pronti) il 3 ottobre. La presenza di Noemi sulla Rai mentre Ilary dovrebbe condurre (a ottobre) il Grande Fratello Vip è uno scontro che attizza come pochi Milly Carlucci. In più sono già allo studio le incursioni a Ballando (sempre a cachet ovviamente) di Francesco Totti che per alcuni non vede l’ora di mettere la sua ex in un cono d’ombra. Avranno ragione?
