Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 06:19
In evidenzaAggiornato alle ore 06:19
Alta Portineria

L’estate al mare di La Russa: “In spiaggia solo per il bagno”

Il presidente Ignazio La Russa da domenica in pausa: “Andremo a Zoagli, poi in Sicilia, quindi in Sardegna a fare il nonno per il compleanno di una delle mie nipotine”

Ignazio La Russa in vacanza

Da domenica Ignazio La Russa, presidente del Senato, va al mare. Domani il Senato chiude per pausa estiva, ma il presidente vuole essere a Marcinelle, in Belgio, «per ricordare gli italiani che morirono nella miniera. È un fatto storico terribile e avvenne proprio l’8 agosto di settant’anni fa». «Solo dopo, si parte e sarò tutto, o quasi per la mia famiglia». Così, pure La Russa, seconda carica dello Stato, come molti italiani andrà in vacanza e, per una volta, penserà solo a moglie figli e nipotine.

Ho incontrato il presidente alla festa per i 60 anni di giornalismo del direttore editoriale del Giornale Vittorio Feltri, a Milano: «Feltri, piaccia o meno, è un monumento dell’informazione e del pensiero», sottolinea. Ma che farà mai un presidente del Senato in vacanza? «Andremo prima a Zoagli, un posto di mare di fronte a Portofino, dove ho una casa e dove andiamo da cinquant’anni. Ma a me non piace fare vita da spiaggia. In spiaggia vado giusto per fare il bagno». Poi in Sicilia: «Ho una casa alle falde dell’Etna, a Ragalna. È un posto meraviglioso con frutteti, oliveti e vigneti e lì io e Laura siamo molto felici. I nostri figli saranno in giro, per cui avremo come unica compagnia il nostro cane lupo, Sciara, che è il nome della lava del mio Etna».

Ignazio La Russa è anche nonno perché Geronimo - nato dal suo primo matrimonio - è papà: «Ho due nipotine che si chiamano Agnese e Anita. Una delle due, tra l’altro, compie gli anni in agosto e quindi magari, se riesco, vado a festeggiare il compleanno con loro che saranno in Sardegna».

Nessuna vita mondana? «Faccio quello che mi chiede Laura. Come marito sono sempre molto ubbidiente. Durante l’estate comanda solo lei». «Vedremo tanti amici, i miei cugini e i miei compagni d’infanzia. E non sarò certo il Presidente del Senato, ma semplicemente Ignazio, o Igni, come mi chiamano alcuni. Non sono certo uno che se la tira e per qualcuno questo è un difetto, ma io non ho proprio intenzione di cambiare».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.