Accoltellata alle spalle mentre camminava da sola nel centro storico di Salerno. Attimi di terrore mercoledì sera per una ragazza di 20 anni che è stata ferita con una lama alla nuca e alla mano da uno sconosciuto che è poi fuggito senza dire una parola. Ora è caccia all’aggressore in tutta la città, con gli agenti della Squadra mobile impegnati nella ricostruzione dell’accaduto. L’uomo potrebbe essere stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza presenti nel luogo dell’agguato, largo San Tommaso d’Aquino, e nei suoi dintorni. La ragazza, inizialmente ricoverata in codice rosso e sottoposta ad una trasfusione di sangue, ha una ferita di sette centimetri, ma dopo una notte in osservazione è stata dimessa. Ora è sotto choc: «Ho paura di uscire di casa, se uno ti aggredisce significa che ti vuole morta», ha detto al telefono a un giornalista di Dentro la notizia. Erano le 21.30 quando la 20enne, residente nella vicina Baronissi, è stata sorpresa in strada alle spalle da un uomo armato di coltello: mentre le sferrava una coltellata alla nuca avrebbe tentato di proteggersi, riportando una ferita anche alla mano. Subito dopo l’aggressore si è allontanato, senza che la ragazza riuscisse a riconoscerlo o a fornire elementi sufficienti per identificarlo. Sono stati alcuni passanti che l’hanno vista a terra a dare l’allarme e a chiamare i soccorsi. È sulla ricostruzione di quei momenti concitati che si stanno concentrando gli accertamenti della Squadra Mobile della questura salernitana. I poliziotti hanno acquisito le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza della zona per cercare di dare un volto e un nome all’uomo e seguirne i movimenti prima e dopo l’aggressione. Nell’intervista andata in onda su Canale 5 la vittima ha detto di non conoscerlo, ma di sapere chi è «perché conosce la sua zona». «Stavo semplicemente aspettando l’orario per fare una videochiamata in tranquillità sui gradoni - racconta - quando mi sono trovata quest’uomo di spalle che mi ha aggredito». Il tutto senza parlare. La ventenne dice si avergli chiesto cosa volesse, perché non lo conosceva. Ma non ha ottenuto alcuna risposta. «Mi ha dato una o due coltellate - continua - poi ha visto che mi sono alzata e mi ha dato dei cazzotti. Sono rimasta spiazzata e ho detto forse mi ha scambiata per un’altra, forse era pazzo».

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