Perseguitata da stalker e scomparsa da settimane: Miriam Vera trovata morta in auto

La vicenda a Genova ha come vittima Miriam Vera: il corpo senza vita della 45enne è stato ritrovato all'interno di una vettura nei pressi di un bosco

A nulla sono serviti i disperati appelli in televisione di fine gennaio per ritrovare Miriam Vera. La 45enne, scomparsa da casa il giorno 27 del mese appena passato, è stata trovata morta in un'automobile parcheggiata lungo una strada nei boschi dell’entroterra di Genova.

A fare la scoperta, come scrive Liguria Oggi, è stato un escursionista, che stava passeggiando nei pressi di Torriglia: notando il veicolo posteggiato in un posto inusuale, l'uomo si è avvicinato e guardando all'interno della macchina attraverso i finestrini ha visto il corpo senza vita di una donna.

Immediata la chiamata alle forze dell'ordine: sul luogo del ritrovamento sono arrivati sia i carabinieri che gli agenti di polizia e ora gli inquirenti stanno indagando sulla morte della 45enne; sarebbero stati rinvenuti degli elementi che farebbero pensare a un gesto volontario: Miriam, infatti, aveva un sacchetto di plastica intorno alla testa e tubo di scappamento dell'auto era stato introdotto all'interno dell'abitacolo. La donna, da quanto si apprende, stava attraversando un periodo molto difficile a causa delle difficoltà a trovare un impiego stabile. Le indagini per escludere altre cause della morte, sono condotte dal sostituto procuratore Patrizia Petruzziello.

La scena, dunque, sembrerebbe quella di un suicidio, ma c'è qualcosa che non si può trascurare. C'è infatti un'ombra sul caso ed è rappresentata da un ex assai ingombrante, che non avrebbe accettato la fine della loro relazione e l'avrebbe bombardata di messaggi e chiamate.

Miriam Vera si era trasferita a Genova da Ravenna, dove aveva vissuto per diversi anni con il fidanzato storico. Per lei si trattava di un ritorno a casa, visto che la sua famiglia è appunto originaria del capoluogo della Liguria. Quindi, nuove frequentazioni e un ex troppo ingombrante: Miriam da alcune settimane aveva troncato la relazione con un uomo, che come riportato da Il Messaggero, stando a quanto raccontano gli amici, "non l'aveva presa bene e aveva continuato a tempestarla di messaggi e chiamate".

Il 5 febbraio scorso la madre di Miriam aveva fatto un appello in tv, alla trasmissione di Rai Tre Chi l'ha visto? condotta da Federica Sciarelli: il programma, peraltro, aveva dedicato un servizio della puntata proprio alla strana scomparsa della donna. Per un collega, nell'ultimo periodo la vittima "aveva paura, era terrorizzata, girava con lo spray al peperoncino…". Oggi, purtroppo, la più brutta delle scoperte.

Commenti

maxxena

Lun, 10/02/2020 - 15:17

...strano il sacchetto di plastica..era sufficiente e meno traumatico "addormentarsi" con lo scarico dell'auto...perchè accellerare un processo in ogni caso efficate per lo scopo prefissato??..naturalmente è solo una riflessione. Solidarietà alla famiglia.

seccatissimo

Mar, 11/02/2020 - 02:24

Anche secondo me il sacchetto di plastica intorno alla testa fa pensare e direi pure che esclude a ragion di logica l'ipotesi di suicidio.