Pescara, maliano pesta personale Caritas e manda 2 agenti in ospedale

Lo stesso straniero, in città da pochissimi giorni, aveva danneggiato il pronto soccorso dell'ospedale ed era stato fermato per esser salito sul tettuccio di un'auto in mezzo alla strada: solo denunce a piede libero

Continua a creare disordini per giorni a Pescara ed a ricevere denunce: viene finalmente tratto in arresto dopo aver pestato il responsabile della Caritas e ferito ben due degli agenti intervenuti sul posto ed impegnati nel suo fermo.

Protagonista della lunga serie di episodi di violenza, andata avanti almeno per tre giorni secondo quanto riferito dalla stampa locale che ha riportato alcuni dettagli delle vicende, è un extracomunitario proveniente dal Mali. Il culmine della sua follia lo straniero lo ha raggiunto durante il pomeriggio dello scorso sabato 7 marzo, quando si è presentato nei locali della Caritas di Pescara in via Alento.

L'africano, giunto in città solo da qualche giorno e senza fissa dimora, pretendeva da dipendenti e volontari del centro che gli venisse consegnata immediatamente la chiave di una camera da poter occupare. Per ottenere quanto desiderato, non ha esitato a scagliarsi come una furia contro gli operatori presenti in quel momento, con lo scopo di impossessarsi della tanto agognata chiave. A subire le peggiori conseguenze è stato il responsabile della sede Caritas, preso a forti pugni in faccia dal maliano.

È proprio questa la scena che si sono ritrovati dinanzi agli occhi gli uomini della squadra volanti della questura di Pescara, allertati dalla segnalazione di intervento inoltrata da alcuni colleghi dell'uomo aggredito.

La presenza degli uomini in divisa, comunque, non è stata sufficiente a placare la furia dell'africano, anzi. Ancor più fuori di sè, quest'ultimo ha attaccato gli stessi poliziotti, riuscendo a colpirne uno con un calcio: per l'agente la necessità di ricorrere alle cure del pronto soccorso in ospedale, dove il personale medico ha determinato una prognosi di 7 giorni.

Non è andata meglio neppure dopo l'arrivo in questura, dato che, proprio nel momento in cui veniva aiutato ad uscire dalla "pantera", il maliano sferrava una potente gomitata all'altezza del costato ad uno dei poliziotti, riuscendo a ferire anche quest'ultimo. Altro membro delle forze dell'ordine a finire, dunque, in ospedale: costola incrinata per lui e 10 giorni di prognosi determinati dai sanitari.

Vista la flagranza di reato, per lo straniero è stato autorizzato il trasferimento dietro le sbarre del carcere di Pescara, da cui attenderà il giudizio direttissimo. Lo stesso individuo, tra l'altro, nei giorni scorsi si era reso protagonista di altri episodi di intemperanza, cavandosela sempre con una denuncia a piede libero. La prima per danneggiamento all'interno del pronto soccorso del locale nosocomio, la seconda per essere montato sul tettuccio di un'autovettura in mezzo alla strada.

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Commenti

Peo11

Lun, 09/03/2020 - 14:06

Un'altra indispensabile ed utilissima risorsa.

obiettore

Lun, 09/03/2020 - 14:23

A fare del bene lo si prende sempre in quel posto...Auguri all'addetto della Caritas.

Brutio63

Lun, 09/03/2020 - 23:58

Una vera risorsa per l’Italia, Grazie alle ong ed ai pro accoglienza! Avete riempito l’Italia di risorse come questa e trasformato le nostre città d’arte in suk e centrali di spaccio e prostituzione a cielo aperto, grazie tante. Espulsione coatta immediata!