Varese, sgominata la "banda dei bancomat": rubavano i pin

Sgominata la "banda dei bancomat" dalla polizia stradale di Busto Arstizio-Olgiate Olona. I malviventi rubavano carte di credito e pin

Raggiravano le loro vittime con astuzia, li depredavano delle rispettive carte di credito e facevano incetta dei loro risparmi. Con questo modus operandi la cosiddetta "banda dei bancomat" ha messo a segno decine su decine di furti tra Varese e Busto Arstizio-Olgiate Olona.

Un vero e proprio sodalizio criminale composto da cittadini francesi, tutti residenti a Marsiglia ma di origini magrebine, che avrebbe raggiunto l'Italia solo per dare seguito ad una losca attività di rapine e raggiri ai danni di sconosciuti intercettati per strada o in prossimità di svariati istituti di credito nel Varesotto.

Così un numero non ancora accertato di persone, soprattutto anziani e persone sole, è finito nel mirino della ghenga, un'organizzazione ben strutturata e dedita ad un business tanto lucroso quanto illecito. Il gruppo di malviventi magrebini avrebbe agito, da mesi, sempre con la stessa modalità riuscendo ad incassare un bel po' di denaro contante. A farne le spese sono stati perlopiù pensionati, caduti in una trappola architettata a regola d'arte e quasi sempre infallibile. I malcapitati venivano avvicinati con una scusa e, mediante un articolato raggiro, privati delle rispettive carte di debito o credito. Ma non è tutto. I malviventi riuscivano a carpire persino il pin dalle vittime in modo da effettuare poi "regolari" operazioni di prelievo al bancomat senza destare il benché minimo sospetto.

Ad interrompere l'attività illecita è stata la polizia stradale di Busto Arstizio-Olgiate Olona che, sotto la direzione della Procura di Busto (Varese), ha disarticolato la ghenga. Identificati, alcuni di loro sono stati subito arrestati e condotti in carcere, per altri invece è stato necessario adottare mandati d'arresto europei. I dettagli della complessa operazione, chiamata "Lupin", saranno illustrati nella conferenza stampa di lunedì 17 febbraio che si svolgerà presso gli uffici della Polstrada di Busto.

Sempre nella mattinata di sabato, sono stati identificati anche gli autori del furto aggravato commesso nella notte di San Valentino allo sportello bancomat della Banca di Imola, presso la filiale di Castel Guelfo, in provincia di Bologna. In tal caso, i malviventi si sarebbero impossessati del denaro contenuto nel dispositivo, mandato in frantumi a seguito di un'esplosione provocata da un ordigno artigianale. Le indagini sono state condotte dai carabinieri della Compagnia di Imola che, a giro stretto, sono riusciti a disarticolare il sodalizio criminale

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Commenti

cgf

Sab, 15/02/2020 - 15:58

non sono i primi stranieri che vengono in Italia a delinquere, sanno che la polizia non spara, non hanno i taser, i giudici sono clementi e difficilmente se sei straniero vai in galera…

tiromancino

Sab, 15/02/2020 - 18:35

Il prelievo lo si dovrebbe fare con la scansione degli occhi, e punto

Ritratto di Nahum

Nahum

Dom, 16/02/2020 - 08:43

un appunto linguistico: "ghenga" é un termine colloquiale, forse inadatto per un quotidiano nazionale in questo contesto.