La vicenda Leonardo Maria Del Vecchio-Fatto Quotidiano si arricchisce di un altro capitolo. L’erede di EssilorLuxottica e presidente di Lmdv Capital, scrivendo ieri dal suo profilo X, ha annunciato di aver acquisito sul mercato una quota di Seif, la società editoriale che pubblica il quotidiano diretto da Marco Travaglio. «Anche io ho comprato il Fatto Quotidiano, il 2 per cento», ha scritto condividendo uno scatto che lo mostra a bordo di un jet privato intento a leggere una copia del giornale. Una mossa che forse è una risposta alla campagna «Il Fatto non è in vendita», lanciata dal quotidiano dopo l’offerta dell’imprenditore (rifiutata dai soci storici) per rilevare la testata. Personaggi famosi e semplici lettori avevano inviato selfie intenti nella lettura del Fatto.
Questo avviene dopo che la scorsa settimana Lmdv Media aveva deciso di mettere da parte l’ipotesi di un’offerta pubblica d’acquisto. Il Consiglio
d’amministrazione di Seif aveva negato la richiesta di un controllo sui conti, dopo che un pacchetto di maggioranza dei soci fondatori tra i quali i giornalisti Antonio Padellaro, lo stesso Travaglio, Peter Gomez, Francesco Aliberti aveva fatto sapere di non essere interessato a cedere le azioni. L’iniziativa era maturata dopo una serie di articoli critici nei confronti del quartogenito del fondatore di Luxottica, che in ogni caso aveva specificato nei suoi comunicati di intervenire per salvare il quotidiano che sta attraversando alcune difficoltà finanziarie. E che non avrebbe interferito, anche prendendo il controllo del giornale, con la linea editoriale. L’imprenditore, del resto, ha già acquisito la maggioranza di QN e rilevato il 30% de Il Giornale, dimostrando di avere interesse a investire nell’editoria. Da ieri, almeno a quanto emerge dal post, socio del 2% nel Fatto per un investimento stimabile in 140mila euro ai corsi di Borsa di ieri.
Seif, quotata alla Borsa di Milano, ha un flottante
ossia le azioni realmente sul mercato che ammonta a circa il 40%, pertanto Del Vecchio dovrebbe avere acquistato titoli attingendo da questo bacino. Il tutto potrebbe esaurirsi qui. Ma anche se la maggioranza del gruppo è blindata, è vero che Seif andrà a rinnovare il suo consiglio d’amministrazione nella primavera del prossimo anno: gli azionisti con almeno il 10% del capitale come previsto dallo Statuto - possono presentare una propria lista che, se risultasse la seconda più votata dall’assemblea dei soci, potrebbe eleggere un suo rappresentante nel board. Non è possibile dire se questa sarà la strada scelta da Lmdv, ma certo è una via percorribile.
