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Giù la maschera

Il diritto a essere giovani

Ai nostri tempi passare il Natale in famiglia era un dovere. Voi giovani l’avete trasformato in un diritto

Che tristezza i giovani contro la libertà

Essendo noi ormai più vecchi che giovani, e avendo imparato che il segreto per restare giovani sta nel provare un certo disprezzo verso i vecchi, seguiamo sempre con curiosità le rivendicazioni di chi è un ragazzo: proprio perché noi lo siamo già stati, sappiamo che di solito sono sbagliate.

E comunque, in un mondo in cui purtroppo, a parte le milf, nessuno più punta sui giovani, noi vogliamo farlo. Sì, siamo con voi! “Grazie Boomer”. “Prego, Bro’”.

E insomma, tra un Bro’, un boomer e un chilli, siamo dalla vostra parte sul carovita, il caroscuola, il caroaffitti e il carotrasporti, cari miei, che vi credete giovani e invece siete solo esigenti.

Siamo con voi quando protestate contro il costo della vita, e chissenefrega se ogni tanto vi scappa una sprangata alle vetrine. Siamo con voi quando sfasciate le scuole, e poi dite che “la scuola è inagibile”. Siamo con voi quando insorgete contro i prezzi degli affitti universitari, e poi - è capitato a Bologna - rinunciate a un alloggio pubblico perché la camera è piccola e la connessione Wi-Fi non adeguata. E siamo con voi persino quando andate in piazza contro i poliziotti e vi fate scortare dalle mamme, poveri...

Ma soprattutto siamo con voi, quando, come ogni Natale, scoppia la protesta degli studenti fuori sede sui voli troppo costosi, sotto Natale, per tornare a casa da mamma e papà. Però siamo contenti, davvero. È un progresso. Ai nostri tempi passare il Natale in famiglia era un dovere. Voi giovani l’avete trasformato in un diritto. Bravi. “Bella Zio”.

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