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Dal combustibile alla sicurezza: i segreti del nuovo nucleare

Un progetto standard riduce progressivamente i costi e rende più prevedibili i tempi

La Cina realizza la fusione nucleare dei record: per cento secondi prodotta l'energia del futuro

Dopo aver illustrato costi, tempi e tecnologia, continua il viaggio del Giornale per spiegare il nuovo nucleare.

Il combustibile

L’uranio è reperibile in Europa. In prospettiva, però, la tecnologia degli AMR può essere alimentata con Mox (ossidi misti di uranio e plutonio): le scorie nucleari esistenti smettono di essere solo un rifiuto da stoccare e diventano un vero e proprio nuovo combustibile riutilizzabile.

Atomo e CO2

Le centrali nucleari non emettono anidride carbonica durante la produzione di elettricità, ma l’intera filiera genera basse emissioni indirette.

La filiera

Lo sviluppo della filiera in Italia potrebbe attivare un valore potenziale fino a 46-50 miliardi di euro e generare oltre 110mila posti di lavoro. Ansaldo Energia e Rina lavorano alle certificazioni di settore e alla qualificazione delle imprese.

Progetti in serie

Replicare un progetto standardizzato consentirà di ridurre progressivamente i costi e di rendere più prevedibili tempi e investimenti. La sfida italiana sarà quindi evitare una proliferazione di soluzioni diverse e puntare, per quanto possibile, sulla standardizzazione.

La rete

Il nucleare è programmabile, ma la rete dovrà comunque essere adeguata: serviranno connessioni, capacità di trasmissione e sistemi capaci di gestire in maniera efficiente un mix sempre più diversificato.

Non solo energia

L’energia nucleare può fornire elettricità stabile, ma alcune tecnologie possono essere utilizzate anche per produrre calore. Questo apre possibilità di alimentare nei processi industriali ad alta intensità energetica, dalla chimica alla siderurgia, fino ad alcuni processi di raffinazione e alla produzione di idrogeno.

Smr e reattori

Non necessariamente sono alternativi. Un grande reattore può garantire una quantità molto elevata di produzione elettrica concentrata in un unico sito. Gli Smr possono invece avere caratteristiche più adatte a una integrazione con specifici poli industriali.

Sicurezza

Non avere il nucleare non mette l’Italia più al sicuro, gli impianti francesi (datati) sono a pochi chilometri dai nostri confini. I nuovi progetti, poi, incorporano sistemi di sicurezza passivi che spengono e raffreddano il reattore senza bisogno di corrente elettrica o intervento umano.

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