Sviluppo tecnologico e soluzioni concrete, due punti dei punti chiave per invertire il trend stantio della produttività e rinforzare il centrodestra. A sottolinearne l'importanza ad Assolombarda è anche Roberto Occhiuto (foto), presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia. Tra economia e politica, il governatore azzurro ha voluto dedicarsi prima al contesto attuale dell'Italia e del centrodestra, sottolineando come si debba «rafforzare l'anima riformista per attrarre i moderati, i liberali e i riformisti del centrosinistra che una volta si sentiva rappresentati e ora sono respinti», e non, «inseguire Roberto Vannacci e Futuro Nazionale». Un modello, quello del generale, da evitare: «Parla agli arrabbiati, non diventando un danno per il centrodestra, ma per tutto il Paese».
A mancare, nelle proposte del generale, sono soluzioni concrete, che invece devono essere portanti nel programma di Forza Italia, anche in ricordo del loro creatore: «Bisogna recuperare la lezione di Berlusconi, puntare su misure immediate. Prendere decisioni anche in campo economico che siano bandiere riconoscibili e saper competere sul lato delle riforme, delle iniziative liberali». Proprio in questo contesto la mente non può che andare alla sua Calabria, regione difficile da governare che viene premiata anche da Bankitalia, riconoscendole una crescita del Pil dell'1,1%, il valore più alto rispetto al Mezzogiorno e al Paese stesso. Un risultato ottenuto puntando sullo sviluppo tecnologico, sulla fiducia nelle startup, ma soprattutto grazie al ruolo del pubblico che «facilita lo sviluppo, senza però sostituirsi al mercato. Fornisce gli strumenti e affianca le aziende nella crescita».
È questo uno dei consigli che dà alla platea di Assolombarda, riunita per l'evento «Tornare a Crescere. La sfida della produttività». Dello stesso avviso del governatore azzurro anche Alvise Biffi, presidente di Assolombarda, che proprio sullo sviluppo tecnologico ha voluto concentrare gli sforzi dell'associazione stessa, con il programma ForgIA, volto a creare un ecosistema per permettere alle imprese di sfruttare l'intelligenza artificiale come volano per lo sviluppo, riconosciuto dallo stesso Occhiuto come «mossa intelligente sul territorio». Infine, c'è un tema che ricorre negli interventi di tutti i presenti, da Occhiuto a Biffi, fino a Sergio Dompé (Presidente del gruppo biofarmaceutico Dompé) o ancora Lucia Chierchia (Gellify), l'importanza del coraggio. Gli imprenditori, lombardi ma non solo, devono saper abbracciare il cambiamento.
«Noi siamo decisori politici e dobbiamo avere il coraggio di prendere quelle decisioni che sono impopolari, se sono giuste e utili, quando arriveranno i benefici, vedrete che diventeranno popolari», ha commentato Occhiuto in chiusura dell'evento.